Cambi obbligati: ecco la formazione della Juventus a Firenze

Massimiliano Allegri pronto a cambiare la formazione per la gara contro la Fiorentina: mini turnover in vista dell’impegno di Martedì.

Con l’arrivo di Leandro Paredes e le cessioni last minute, la Juventus esce da questa sessione di mercato piuttosto rivoluzionata. Dalla difesa all’attacco, tante le operazioni in entrata ed in uscita da parte del club bianconero. Ora, Allegri potrà contare su una rosa di livello e soprattutto ben fornita.

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri © LaPresse

Con l’arrivo di Cherubini e Arrivabene, alcune strategie di mercato sono decisamente cambiate rispetto ai tempi di Paratici. Allegri potrà contare su una rosa di alto livello per tornare al vertice in Italia e far bene in Champions League. Tanti impegni e tutti ravvicinati, con il tecnico toscano che spera di avere tutti a disposizione, esclusi Chiesa e Pogba (per il momento). Juventus che è attesa sabato 3 Settembre dalla sfida di campionato contro gli storici rivali della Fiorentina. I bianconeri arrivano dalla prestazione più o meno sufficiente contro lo Spezia. Una gara che ha visto Vlahovic protagonista con un gol su punizione, copia e incolla del gol fatto alla Roma. Spezia che però si rende pericoloso e che, a livello di gioco, dimostra di saper tenere testa alla squadra di Allegri. Juventus che non riesce a chiudere il match, con i liguri sempre pericolosi con azione degne di nota. Al minuto 85 però il tecnico dei bianconeri butta nella mischia Arek Milik. Il polacco, dopo una bella azione personale da parte di Miretti, da centravanti puro segna il primo gol con la maglia della Juventus e fissa il punteggio finale sul 2-0.

Juventus, cambio di formazione: ecco l’undici contro la Fiorentina

Dopo la sfida del turno infrasettimanale, i bianconeri sono chiamati a due grandi impegni nel giro di pochi giorni. Prima la Fiorentina, poi il Paris Saint-Germain alla prima gara di Champions League. Al Franchi, occhio ad una Juventus formato sorpresa. Doveroso il cambio in porta dopo il problema alla caviglia di Szczesny, con Perin titolare contro la Fiorentina. In difesa, ballottaggio tra Bonucci e Danilo, con il primo tornato ad allenarsi da pochi giorni con il gruppo dopo il piccolo infortunio muscolare. I due si giocano il posto a fianco di Bremer, fin qui autore di una partenza molto più che solida.

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri © LaPresse

In mezzo al campo, Locatelli e Mckennie già sicuri della maglia da titolare, mentre in tre si giocano l’ultimo posto: Miretti, Paredes e Fagioli, con l’argentino subito provato in allenamento da vertice basso con Locatelli e Mckennie mezz’ali. Attacco che vedrà un trio del tutto inedito, con Kostic e Di Maria a supportare Arek Milik e non Dusan Vlahovic, con il serbo che potrebbe entrare a gara in corso per prepararsi al meglio per la sfida di Champions contro i fenomeni del PSG. Una Juventus che proverà ad espugnare il franchi con questo 11 iniziale, con Allegri che guarda già, in parte, alla sfida di Martedì.