Osimhen-Lukaku, il duello scudetto: le parole di Viviano

Il portiere, in una intervista a TvPlay, ha chiarito quali saranno i calciatori che potrebbero indirizzare la lotta scudetto e come potrebbero cambiare gli equilibri.

Si riparte, dopo una sosta troppo lunga, e dopo che in altre nazioni hanno già iniziato a registrare colpi di mercato e verdetti importanti.

Osimhen
L’attaccante del Napoli Osimhen (LaPresse)

La Serie A ripartirà già con un big match. Un incontro che ha creato non pochi grattacapi a Spalletti, deciso a partire con il piede giusto, e all’Inter, che con una eventuale sconfitta rischierebbe di essere tagliata fuori dal discorso scudetto troppo in anticipo. Si affronteranno due squadre che nella prima fase della stagione hanno avuto percorsi differenti, ma che in campo hanno calciatori destinati a spostare gli equilibri. Su tutti gli attaccanti, che potrebbero decidere la sfida ma soprattutto la lotta al titolo.

In una intervista su TvPlay, Emiliano Viviano ha chiarito il suo punto di vista sottolineando quali potrebbero essere le chiavi della partita ma anche le dinamiche che partiranno con le prime gare del 2023 fino al termine del torneo.

Viviano: “Ecco chi può spostare qualcosa”

Romelu Lukaku
Romelu Lukaku (AnsaFoto)

Napoli contro Inter ha inevitabilmente il sapore della sfida scudetto. Viviano ha analizzato il match, ma ha ribadito che non bisogna escludere le altre pretendenti, soprattutto la Juventus. “Se stanno bene hanno cento giocatori”, ha ammesso, ma intanto già domani potrebbero arrivare indicazioni dai partenopei e dai nerazzurri. Soprattutto dai protagonisti in campo, che partendo con il piede giusto potrebbero cambiare il corso della stagione.

Lukaku e Osimhen sono fra questi, ma Viviano, nella scelta fra i due, non ha dubbi. “Scelgo l’attaccante del Napoli – ha ammesso a Tv Play –, non sono mai stato un amante di Lukaku. Osimhen deve dimostrare di essere al livello del belga, di certo non è pulito, ma non ha bisogno di esserlo. A lui basta solo andare in porta”. E Lukaku? “Lui è bravissimo a muovere il su corpo, e l’Inter non lo ha mai avuto a disposizione. Di certo sposterà qualcosa, su questo ho pochi dubbi”. Il portiere ha scelto, ma la parola adesso toccherà al campo, che già al primo match dell’anno potrebbe dare importanti risposte.