Caso Zaniolo: “Mourinho ha sbagliato”, nuova polemica

Il caso continua a tenere banco e l’amico di Zaniolo non ci sta: “Mourinho ha sbagliato, doveva dire altro”. 

Un mese di fuoco, quello in cui il gioiello giallorosso, il calciatore intoccabile, l’elemento in grado di accendere l’entusiasmo, è prima diventato un problema per Mourinho, e poi un calciatore messo sul mercato.

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Nicolò Zaniolo lascia la Roma e vola al Galatasaray (LaPresse)

Nelle ultime settimane è stato detto un po’ di tutto. Zaniolo avrebbe rifiutato la convocazione, è stato punzecchiato pubblicamente da Mourinho e poi al centro di offerte per la Roma, di rifiuti e speranze, fino alla chiusura del mercato e al blitz del Galatasaray. La vicenda ha però assunto contorni più delicati e anche pericolosi fra striscioni e minacce, e si è chiusa nel peggiore dei modi.

Zaniolo aveva forse bisogno di allontanarsi dalla capitale, è volato in Turchia e ora cerca serenità, ma la sensazione chiara è che tutti in questa storia hanno perso qualcosa, dal club ad un attaccante cercato da molti club in passato, e ora in un campionato di certo non competitivo come quelli in cui avrebbe meritato di giocare. Sulla vicenda è intervenuto un amico dell’ex giallorosso, sottolineando alcuni errori che hanno condizionato in qualche modo la scelta di Zaniolo.

“Nessuna polemica, ma c’è bisogno di fare chiarezza”

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Zaniolo lascia la Roma (Ansafoto)

In una intervista su TvPlay, l’imprenditore Gaspare Galasso, amico di Zaniolo, ha fatto chiarezza sulla vicenda. Secondo lui il calciatore non si sarebbe mai tirato indietro. “A differenza di chi ha buttato schifo sulla persona, posso dire che è successo tutto tranne che un rifiuto di essere stato convocato. Bisogna comprendere quello che sta dietro alle delusioni e le cose brutte che hanno trasmesso e fatto male a un ragazzo“.

Il riferimento è a Mourinho, ed è diretto. “Zaniolo non l’ha mai messa sul non voglio giocare, non ha mai sbattuto i piedi e di sicuro non ha fatto un un dispetto a nessuno. Questa storia è stata invece fatta passare così”. Nel mirino finisce quindi la gestione del caso da parte di Mourinho, che secondo Galasso avrebbe dovuto assumere un atteggiamento diverso nei confronti del calciatore.

“L’unica cosa che doveva dire Mourinho, fosse stata una persona umana, è che Nicolò stava passando un momento complicato, che forse era meglio dargli una settimana di riposo e che per la partita dopo sarebbe tornato in gruppo. Detto questo non mi piacciono le polemiche, volevo solo parlare per dare forza a Zaniolo perchè è giusto fare chiarezza”.

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