Stephanie Frappart dirigerà Juve-Dinamo Kiev: tutto sul primo arbitro donna in Champions League

calciopolis
CalcioPolis.it

La storia e la carriera di Stephanie Frappart, designata per dirigere Juventus-Dinamo Kiev. E’ la prima donna arbitro in Champions

Un altro muro sta per cadere nel calcio. Juventus-Dinamo Kiev sarà diretta da Stephanie Frappart, primo arbitro donna nella storia della Champions League. La trentasettenne francese ha già diretto la Supercoppa europea nel 2019 tra Liverpool e Chelsea.

In un articolo dell’Express del 2019, la ventiquattrenne Clémence Goncalves che punta a seguirne le orme l’ha descritta come “la numero 1 di Francia. E’ l’arbitro di punta della Ligue 2 [la seconda divisione francese]. E’ una sorta di vetrina. Ad esempio, ha arbitrato la finale del Mondiale Under 20. Lei promuove e rende più visibile l’arbitraggio femminile”.

Secondo Frappart, che ha iniziato ad arbitrare nel distretto della Val-d’Oise a tredici anni, uomo o donna che sia un arbitro deve essere competente e fischiare nella maniera giusta. Una donna, però, “può avere un approccio diverso e aiutare a sdrammatizzare certe situazioni, a parità di competenze con un uomo” ha detto un anno fa all’agenzia di stampa France Presse.

Nel 2011, ha iniziato a dirigere incontri del Championat National, la terza divisione. Ha iniziato a fare la storia nel 2014. L’8 agosto di quell’anno, la presenza di Frappart ha reso storico uno 0-0 altrimenti largamente dimenticabile tra Niort e Brest.

E’ diventata infatti la prima donna ad arbitrare in Ligue 2.I giocatori potranno essere più trattenuti nel linguaggio, ma ci giudicano soprattutto per le competenze e bisogna farle valere” ha detto alla vigilia del debutto in seconda divisione.

Leggi anche – Milan, Ibrahimovic non è soddisfatto: “Dobbiamo cambiare mentalità”

Frappart rompe le barriere

Frappart rompe le barriere

Ex calciatrice prima dei vent’anni ha scelto di dedicarsi all’arbitraggio, Frappart ha minimizzato i casi in cui è stata oggetto di commenti offensivi. Non le è capitato spesso, ha spiegato. In una delle ultime occasioni, a ottobre, il tecnico del Marsiglia André Villas-Boas l’ha accusata di non essere al livello richiesto per una sfida di Ligue 1, durante la sfida di campionato contro il Lione.

Negli anni successivi, le sue prestazioni hanno fatto la differenza. E’ stata selezionata per il Mondiale di calcio femminile del 2015 in Canada e del 2019 in Francia. Ha diretto lei la finale del 7 luglio 2019 vinta dagli Stati Uniti sull’Olanda.

Aveva già diretto la sua prima partita in Ligue 1, un incontro tra Amiens e Strasburgo il 28 aprile 2019. Meno di un mese dopo, il 2 agosto 2019, avrebbe avuto addosso gli occhi d’Europa nella Supercoppa UEFA.
Frappart non è la prima donna designata per arbitrare nelle competizioni UEFA maschili. Nicole Petignat, infatti, ha diretto tre sfide durante i turni preliminari di Coppa Uefa tra il 2004 e il 2009.

Frappart ha diretto anche il ritorno della Champions Cup 2019, sorta di supercoppa fra le squadre vincitrici dei campionati irlandese e nordirlandese, Dundalk e Linfield.

Esigente e discreta, mostra carisma e personalità. Spiega le sue decisioni ai giocatori, non ha manie di protagonismo, ha spiegato all’Equipe Pierre Bouby, centrocampista dell’Orleans.

Rispettata su tutti i campi di Francia, sta aprendo le porte per tutte le donne che vogliono diventare arbitri. Continua a rompere barriere, ad aprire nuove strade, anche in Europa.

Ed è certamente simbolica la coincidenza per cui la sua storia in Europa comincia con la Juventus. Perché il capitano della squadra femminile bianconera e della nazionale, Sara Gama, è la prima donna vicepresidente dell’Associazione Italiana Calciatori.

Leggi anche – Maradona, giallo sulle ultime ore di vita: la rivelazione