Diritti tv, Dazn prende tutto: arriva una nuova offerta

Il tema diritti tv è sempre più caldo e Dazn ha annunciato una nuova offerta per entrare in concorrenza con Sky anche in Europa. Intanto per la Serie A l’accordo è imminente. 

Dazn è sempre più attiva sul fronte dei diritti tv, e si appresta a contendere a Sky anche l’Europa League. Non nelle trasmissioni sul satellite, dove il gigante televisivo ha già l’accordo per il prossimo triennio. Dazn punta quindi alle trasmissioni in streaming della seconda competizione europea, andando ancora in concorrenza con Sky, che ha rinnovato l’accordo per i diritti tv dal 2021 al 2014. Lo ha svelato il Sole 24 ore, raccontando di un’offerta che sarebbe superiore a quelle effettuate da Mediaset e Discovery.

Un’operazione di mercato che si inserisce in un regolamento chiaro. Sky non può trasmettere tutte le partite in Iptv per sentenza del Consiglio di Stato, e nella trattativa si è inserita la piattaforma che ha messo nel mirino anche la Serie A. Se la proposta sarà accettata, già dalla prossima stagione Dazn potrebbe mandare le partite in streaming insieme a Now Tv, partner di Sky. Una manovra che potrebbe ancora indebolire la società londinese, che è già stata momentaneamente superata sui diritti per il campionato italiano.

Per la Champions League invece i giochi sono fatti. Amazon trasmetterà le migliori partite del mercoledì e la Supercoppa Europea, Mediaset ha i diritti in chiaro della miglior partita del martedì, della finale e il pacchetto streaming per le altre 104 gare, mentre Sky si occuperà dell’esclusiva sul satellite.

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Diritti tv Serie A: Dazn, è fumata grigia, ma l’accordo è vicino

Dazn Diritti tv
Diritti tv, corsa fra Dazn e e Sky per la Serie A (GettyImages)

Contestualmente all’offerta per la parte streaming dei diritti tv per l’Europa League, Dazn continua a lavorare per prendere la Serie A. L’assemblea di ieri, in cui si sarebbe dovuto decidere sull’assegnazione, non ha ancora prodotto alcuna decisione. Servivano infatti 14 voti favorevoli per il via libera, ma Dazn ha raccolto solo 11 preferenze e 9 astenuti. Da qui la decisione di rinviare i lavori ad una nuova assemblea, che consentirà alle società interessate di riorganizzarsi e provare a mettere in campo nuovo proposte.

La linea è ormai chiara. Dazn mira a scardinare il monopolio di Sky, ed ha puntato ad una partnership con Tim per alzare l’offerta. La risposta è in un accordo con Eleven Sport, che consentirebbe al gruppo fondato da Murdoch di rimettersi con forza in corsa per non farsi sottrarre la trasmissione sul campionato italiano. La Lega intanto grazie alle offerte e alle ripartizioni dei pacchetti potrebbe superare il miliardo di incassi, ma il duello è ancora aperto. Dazn potrebbe risolvere i problemi di buffering e trasmissione grazie a Tim, che metterà sul piatto anche una grossa cifra per superare la concorrenza. Sky, che non può perdere i diritti acquisiti nell’ultimo triennio, punta a pareggiare e superare le offerte per non correre il rischio di vedersi scavalcata.

Al momento le offerte sembrano svelate. Dazn è favorita su Sky per il pacchetto 1 che prevede la trasmissione di 7 gare in esclusiva e 3 in co-esclusiva, proponendo 840 milioni per i diritti tv. Offerta anche per il pacchetto 3 in cui sono inseriti solo 3 match in co-esclusiva. Resta quindi da capire chi punterà sul pacchetto 2. C’è Mediaset, ma il rinvio dell’assemblea di Lega lascia tempo per riorganizzarsi e provare a superare le offerte dei competitors. Con buona pace dei club di Serie A, che attendono di conoscere i ricavi.