Tognazzi fa il… Spalletti. Sarà un mister migliore per Totti?

Lo Spalletti di… Tognazzi è il coprotagonista di Speravo de morì prima, la fiction sulla vita di Francesco Totti in onda su Sky.

Nessuno mai avrebbe immaginato che Gianmarco Tognazzi si trasformasse, almeno su pellicola, in un allenatore di calcio. L’attore, figlio dell’indimenticato Ugo e fratello di Ricky, in Speravo de morì prima avrà il ruolo forse più controverso di quest’opera, ovvero quella di Luciano Spalletti.

La somiglianza fisica è stata, intanto, la chiave per questo personaggio da interpretare e, mai come in questo caso, c’è curiosità per capire anche il rapporto che ebbe il campione della Roma con il suo mister. E fu un rapporto a due volti, necessario e vitale nella prima fase, pieno di strascichi nella seconda. A Tognazzi, intanto, il compito di dare credibilità allo Spalletti da fiction, senza scimmiottare l’accento toscano: proprio l’attore ha già dichiarato come la sua sarà un modo di interpretare diverso, non una sorta di copia e incolla.

Tognazzi-Spalletti è il coprotagonista dell’opera, come già detto fondamentale nella prima fase alla Roma: con Totti si creò un gran legame, lo incoraggiò dopo l’infortunio del 2006, gli diede una nuova vita tattica da centravanti l’anno successivo. Così come, sempre in chiave recitativa, sarà analizzata la fase più burrascosa, fatta da panchine, incomprensioni (la storia del “Piccolo uomo”), nonché quella legata al suo addio dalle scene calcistiche.

In panca o nella vita, c’è bisogno di una maschera?

L'attore Gianmarco Tognazzi - Gettyimages
Gianmarco Tognazzi pronto per interpretare Luciano Spalletti: già senza tuta, la somiglianza c’è – Getty Images

Il compito di interpretare un allenatore è spesso psicologico. Perché ognuno, magari nella vita, ha sognato di allenare o comunque fatto pratica nei campi di periferia. Ma pochi hanno interpretato un vero e proprio allenatore ancora in carriera, espediente molto più utilizzato all’estero (Jorge Sampaoli fu interpretato da tecnico del Cile in El presidente).

Degli allenatori da schermo, il più famoso è Oronzo Canà, interpretato da Lino Banfi che concedette proprio una comparsata al Spalletti in carne e ossa nel remake de L’Allenatore nel pallone.

Tra quelli più discussi sicuramente il Carlo Corsi di Enzo Decaro, che ne L’Ultimo Rigore affrontava prima il tema del doping e poi quello del calcioscommesse. Una vita da mister… anche per Gianni Morandi, che era un tecnico stressato e rifugiatosi in montagna per sfuggire alle pressioni e allo stress quotidiano.

Parlando di calcio e serie tv, non ebbe una grande fortuna la serie tv Ho sposato un calciatore, lì il mister era interpretato da Edoardo Siravo, ma questa fiction si ricorda per spunti trash più che per emozioni calcistiche trasportate su piccolo schermo.

E ora…Spalletti interpretato da Tognazzi. Non sappiamo se la sceneggiatura prevede la battuta sulle galline del Cioni o qualche chilometrica intervista. Quel che è certo sta nell’attesa di questa serie, nonché per quella sulla vita calcistica di Roberto Baggio in programma su Netflix. Chissà chi interpreterà Carlo Mazzone