Rui Costa, oggi compie gli anni: una vita tutta dietro al pallone

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Manuel Rui Costa ex giocatore del Milan (Getty Images)

Rui Costa fa 49 anni, una vita tutta nel pallone, tra giocatore anche in Serie A, e dirigente del Benfica.

Per tutti gli appassionati di calcio, il maestro è Andrea Pirlo, ma in molti dimenticano troppo facilmente un altro giocatore che ha avuto questo soprannome, si tratta di Manuel Rui Costa. Il fantasista portoghese, oggi compie gli anni, e li ha sempre vissuti dietro al pallone.

Il centrocampista, è cresciuto al Benfica, esordendo in prima squadra nel 1991. Nel 1994, poi, è stato acquistato dalla Fiorentina, con la quale ha sfiorato anche lo scudetto del 1999, anno in cui Batistuta segnava caterve di gol.

Dopo Firenze, andò al Milan nel 2001, e con questa maglia vince tutto tra Italia e Europa, anche la Champions League del 2003, nella finale tutta italiana contro la Juventus. Successivamente, nel 2006 ritorna al Benfica che lo aveva lanciato a alti livelli, per poi chiudere la carriera nel 2008.

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Rui Costa, la sua seconda vita da DS

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Manuel Rui Costa DS del Benfica (Getty Images)

Rui Costa è sempre stato famoso per i suoi splendidi assist, addirittura, con la maglia del Milan furono ben 65 in 192 partite, numeri impressionanti. Sempre in rossonero, fu poi identificato da Kaká come il “professore“, in quanto dava consigli al brasiliano che lo aveva superato nelle gerarchie di Ancelotti.

Dopo la fine della carriera da giocatore, invece di buttarsi a fare l’allenatore, ecco che Rui Costa è diventato sin dal 2008 il direttore sportivo del Benfica. Questa carica la ricopre ancora oggi, nonostante gli interessamenti di Milan e Fiorentina.

Da DS, ovviamente, si occupa di mercato, cercando di prendere i giovani talenti in giro per il Portogallo e per il mondo, soprattutto dal Brasile, portarli alla sua squadra e poi venderli a peso d’oro. Nunez, Ewerton, Pedrinho,  sono solo gli ultimi acquisti di settembre che stanno facendo bene in Portogallo, ma il DS si è buttato anche sull’usato sicuro, come nel caso di Nicolas Otamendi.

La carriera di Manuel Rui Costa, quindi, è sempre stata dietro a un pallone. Prima da giocatore, in cui ha incantato riuscendo a trovare spesso il corridoio giusto per l’assist ai compagni, e ora da dirigente, continuando a portare tante plusvalenze al Benfica.