Spalletti, parole dolci dal pupillo: “A Roma mi esercitavo da solo col mister”

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Luciano Spalletti alla Roma (Gettyimages)

Luciano Spalletti non ha lasciato un gran ricordo ad alcuni tifosi ed ex calciatori della Roma, ma qualcuno lo apprezza e lo ringrazia a distanza: le parole del suo pupillo.

Il ritorno di Luciano Spalletti alla Roma non è stato dei migliori. La seconda esperienza è stata caratterizzata dal lungo conflitto mediatico con Francesco Totti, culminato con l’addio di entrambi. Il capitano l’estate del 2017 lasciò definitivamente il calcio giocato; il mister passò dalla panchina giallorossa a quella nerazzurra: firmò un contratto con l’Inter.

In quell’anno e mezzo, l’allenatore è riuscito a valorizzare alcuni calciatori, ormai affermati campioni in altre squadre. Sczczesny, Rudiger, Salah per citarne alcuni. Proprio quest’ultimo, ha raccontato di esser migliorato molto tecnicamente alla Roma, grazie a Luciano Spalletti.

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Salah: “Alla Roma sono migliorato molto con Spalletti: mi allenavo con lui”

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Salah elogia Spalletti (Gettyimages)

L’attaccante egiziano arrivò nella Capitale sotto la guida di Rudi Garcia. Non era un calciatore nuovo per la Serie A, visto i mesi passati in prestito alla Fiorentina. Il potenziale c’era, ma bisognava esaltarlo. E così, stando ai racconti di Momo Salah, Spalletti è riuscito a lavorare sui suoi difettti: “Non avevo il gol nel sangue, ho lavorato duramente per riuscirci – dice l’attaccante egiziano al quotidiano Marca – Al Basilea non segnavo molto, poi sono andato al Chelsea, alla Fiorentina e alla Roma. Qui mister Spalletti mi faceva allenare ogni giorno sui tiri. Andavamo in campo da soli dopo gli allenamenti e mi esercitavo. Ho anche costruito a casa un campetto per continuare ad allenarmi a calciare verso la porta“.

I progressi si sono subito intravisti. Con Luciano Spalletti, l’attuale fuoriclasse del Liverpool segnò 28 gol in 62 partite. Dopo due ottime stagioni in giallorosso, è passato ai Reds con il quale è diventato un affermato bomber: 119 reti in 192 presenze. Insomma, gli allenamenti solitari con il tecnico toscano sono serviti a qualcosa.