Calcio e cinema: 3 film che vi faranno vedere il pallone in modo diverso

film calcio hooligans
Getty Images

Sul calcio sono stati girati decine di film, ma solo alcuni di questi hanno contribuito a cambiare il modo di vivere lo sport. 

Di opere sul mondo del pallone ne sono state scritte a centinai tra libri, film e canzoni. Dei tanti lungometraggi sportivi, 3 di questi hanno avuto sul pubblico un impatto quasi sovversivo, portando gli appassionati di calcio a vedere il campo di gioco con occhi diversi.

Leggi anche: Cosa è la Superlega: le squadre, la formula e le date

Leggi anche: Tomori, il suo vero nome è infinito: il VIDEO diventa virale

Cinema e Calcio

1- Uno dei capolavori cinematografici sul calcio è senza dubbio Fuga per la vittoria” (“Victory” nella versione originale), prodotto nel 1981 e diretto da John Huston. Nel cast si alternano attori e calciatori di fama internazionale come Sylvester Stallone, Pelé e tanti altri.

La trama del film è basata su fatti realmente accaduti il 9 agosto 1942 nella partita della morte giocata tra soldati tedeschi e calciatori dell’est Europa. Un film a tratti drammatico, che in alcuni paesi fu vietato ai bambini di vedere.

2- Nel 1984 esce “L’allenatore del pallone” che cambia le regole del gioco. Il film diretto da Sergio Martino racconta la storia di un allenatore che desidera fortemente allenare in Serie A, e viene ingaggiato dalla Longobarda, società appena entrata nella massima serie.

Peccato solo che la squadra perde sempre e si ritrova a lottare per la salvezza fino all’ultima partita. Il film ha dato un tocco umoristico al mondo sportivo, con battute che sono diventate pilastri della comicità italiana e del calcio, come la formazione 5-5-5 dell’allenatore Oronzo Canà, interpretato da Lino Banfi.

3- Un primo “Hooligans” uscì nel 1995, avvicinando per la prima volta il grande pubblico alla violenza degli stadi inglesi.

Poi nel 2005 quando un nuovo “Hooligans” diretto da Lexi Alexander entra di prepotenza nelle sale cinematografiche, in Italia il film viene vietato ai minori di 18 anni perchè troppo crudo.

Le scene girate da Alexander mostrano da vicino uno squarcio violento e fedele del tifo britannico, a molti ancora sconosciuto.