Scszesny non fa la riserva: altra grana per la Juve

Primo piano portiere Juve - Getty Images
Il polacco attende una risposta dalla Juventus sul suo futuro - Getty Images

Scszesny o un altro portiere? Il dilemma della Juventus si sta allungando anche oltre misura. Il polacco o Donnarumma, la lotta per la porta è una questione a due.

La porta della Juventus ha bisogno di sicurezze. Perché non è di certo Buffon il futuro, così come non lo è totalmente chi la sta attualmente occupando. Su Scszesny ci sono infatti alcuni dubbi di valutazione, che stanno tenendo sulle spine anche i tifosi.

Una porta storica come quella della Juventus ha avuto sempre guardiani decennali, basti pensare a Dino Zoff che fu in bianconero sino all’83. Poi ne raccolse il testimone Stefano Tacconi, dopo di lui Angelo Peruzzi e Gigi Buffon, solo dopo la parentesi infruttifera targata Edwin Van der Sar.

Sul polacco Scszesny non c’è mai stata una fiducia al 100%, e questo sta diventando lampante soprattutto in questa stagione. Il portiere si sta impegnando maggiormente, a causa di una difesa non troppo stabile, ma alcuni passaggi a vuoto sono stati ben registrati. E la decina di gare stagionali di Buffon sono state un segnale di non completa fiducia verso il nazionale polacco.

Allora il dubbio rimane sempre sul mercato: vale la pensa puntare sul polacco per altre cinque stagioni, o tentare l’affondo per Gigi Donnarumma e blindare la porta per almeno quindici anni. Per quest’ultimo il nodo, ovviamente, è quello relativo al contratto.

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Un portiere per blindare lo stadium

Scszesny getty images
Scszesny da anni portiere della Juventus, ora in bilico – Getty Images

È un salto a due quello per la porta bianconera. Per Donnarumma, ovviamente, le varianti possono essere tante. Da svincolato fa gola, e la Juventus ha già pensato a un piano per ammortizzare l’operazione. Concedere 12 milioni di ingaggio annuo e una super consulenza al procuratore Mino Raiola è un costo da valutare per bene. Perché i bianconeri hanno intanto tanti ingaggi da smaltire, ancora un Cristiano Ronaldo a busta paga e una qualificazione in Champions League ancora incerta se vogliamo.

Così il sogno Donnarumma deve essere ben ponderato. 12 milioni in media (e fanno 24 al lordo) per tanti anni vorrebbe dire pagarlo praticamente per il valore del cartellino in futuro. Ma, al contrario, vorrebbe dire garantirsi un portiere per più lustri, come si fece ai tempi con Gigi Buffon, quando fu acquistato dal Parma.

Rimarrebbe Scszesny che fu pagato all’Arsenal quindici milioni, dopo aver giocato due campionati a Roma. Il polacco, anche con un grado di umorismo, ha spesso dichiarato come è riuscito a mettersi alle spalle due campionissimi come Allison (sempre all’Olimpico) e Buffon negli ultimi periodi.

Ma l’ambiente bianconero non sembra dargli così troppa fiducia, e metterlo in competizione con Donnarumma sarebbe semplicemente controproducente. Anche perché Gigi è un tipo che vuole giocare anche le amichevoli contro la Canavese del giovedì. E Scszersny ha ancora tanti anni a disposizione per giocare ad alti livelli.