Giornata della danza: da Ronaldinho a Tshabalala, 5 balletti iconici – Video

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Giornata mondiale danza: il balletto dopo il gol di Tshabalala

Nella giornata mondiale della danza, celebriamo cinque balletti iconici nel mondo del calcio: Milla, Sturridge e altri balli di gruppo. 

Il calcio ed il ballo sono strettamente connessi. Non a caso, di molti calciatori si dice che danzino sul pallone, per le magie e la rapidità di esecuzione delle giocate. Ed oggi è proprio la giornata internazionale della danza, scelta in questa data 29 aprile perché si commemora la nascita del coreografo Jean-Georges Noverre, a cui si attribuisce il balletto moderno. Ma anche nel calcio la fantasia non è mancata. Sono tanti i “coreografi” che hanno inventato o portato in campo celebrazioni contagiose ed iconiche.

Dopo aver segnato un gol è buona abitudine festeggiare, gioire con i propri compagni. E perché non farlo con un balletto? Ecco le cinque danze, da Ronaldinho alla Tshabalala dance.

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Giornata della danza, i balletti iconici nel mondo del calcio – Video

Giornata internazionale della danza: la Sturridge dance

Impossibile non ricordare uno degli attaccanti camerunesi più forti al mondo e con il ritmo che scorre nelle vene. Roger Milla rese indimenticabile il Mondiale d’Italia ’90 con il suo celebro balletto vicino la bandierina del corner. Grazie alle sue reti, il Camerun non solo superò il turno dei gironi da primo in classifica, ma vinse ai supplementari contro la Colombia, in un gremito San Paolo innamorato della sua performance ballerina.

Parlando di Mondiali, viene in mente anche la festa scatenata da Tshabalala e i suoi compagni dopo il gol in Sudafrica-Messico. Quell’esultanza fu riprodotta anche nei simulatori calcistici e resterà impressa a tutti gli appassionati di calcio, perché rappresentava la gioia di un popolo che stava inseguendo un sogno, alla prima Coppa del Mondo organizzata in Africa.

Tra diverse tipologie di danze, c’è il samba, originario del Brasile. Uno dei più forti calciatori sudamericani degli anni 2000 portò in auge il ballo carioca: stiamo parlando di Ronaldinho. L’attaccante portò l’esultanza danzante anche al San Siro di Milano, quando indossava la maglia rossonera.

C’è un’esultanza alquanto bizzarra, di cui sono stati protagonisti i tre tenori del Napoli di Mazzarri: Cavani, Hamsik e Lavezzi. Un balletto strambo, ma indimenticabile, che in un match contro il Cagliari misero in scena davanti al proprio pubblico.

Infine, famosa anche nei videogiochi, la Sturridge dance. Moderna, sicuramente, ma anche molto bizzarra. Peccato che non gli ha portato molta fortuna. L’attaccante inglese, dopo qualche stagione ad alto rendimento, è finito nel dimenticatoio. La sua esultanza, invece, resta ancora vivida nella memoria dei tifosi di calcio.