Europei: a Lorenzo Insigne la 10 di Totti, Antognoni e…. Facchetti

Insigne
Insigne (GettyImages)

Lorenzo Insigne numero 10 ai prossimi Europei di calcio. Il singolare viaggio tra i decenni di una maglia davvero particolare.

Sarà Lorenzo Insigne ad indossare la maglia numero 10 ai prossimi Europei di calcio. Stavolta il numero magico, per tutti gli amanti del calcio e delle vecchie storie a lui collegato toccherà proprio ad un calciatore del Napoli, tra l’altro napoletano e quindi ancor più sensibile a certi simbolismi. A Napoli il 10 non è un numero, ma il numero. Il 10 è Maradona è il calcio è la fantasia, l’estro, la meraviglia su due piedi ed un pallone accanto ad essi.

Nel corso dei decenni, e delle varie partecipazioni della Nazionale italiana agli Europei di calcio, la numero 10 ha sempre avuto proprietari diversi, qualcuno per certi versi legittimo, qualcun’ altro per la verità, abbastanza improbabile, considerati ruoli e tipologie di calciatori. Nel 1968 nel corso della prima apparizione della Nazionale agli Europei di calcio, la 10 che oggi è di Lorenzo Insigne, per una strano criterio di assegnazione basato sull’ordine alfabetico dei cognomi dei calciatori, andò nientemeno che a Giacinto Facchetti.

Leggi anche >>> La Croazia ci ripensa: torna come big agli europei?

Leggi anche >>> I convocati dell’Italia per i prossimi Europei: i social contro il Ct Mancini

Europei: da Lorenzo Insigne ad Antonio Cassano, passando per Francesco Totti, storie di 10 nazionali

Totti
Totti (GettyImages)

La successiva apparizione dell’Italia agli Europei di calcio avverrà solo nel 1980, e la numero 10 in quell’occasione andò a Giancarlo Antognoni. Il 1988 invece fu la volta di Luigi De Agostini, altra bizzarria, altro difensore. Nel 1996, invece, la maglia che oggi è di Lorenzo Insigne fu affidata alle sapienti geometrie di Demetrio Albertini, mentre nel 2000 fu la volta di un altro grandissimo numero 10, Alessandro Del Piero.

Il 2004 fu la volta di Francesco Totti, mentre nel 2008 la mitica maglia venne assegnata a Daniele De Rossi. Nel 2012 invece, ad Antonio Cassano, che di Totti è stato probabilmente il miglior compagno calcistico. Il 2016, invece a prendere il pesante fardello della 10 fu addirittura Thiago Motta. Oggi, il peso della maglia, del numero e della storia che lo contraddistingue tocca a Lorenzo Insigne. Che sia la volta buona, questa, per tornare ancora una volta a sorridere ed a gioire di fronte ai colori della nostra Nazionale di calcio.