Spinazzola abbandona il ritiro: il saluto commuove lui e i compagni – VIDEO

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Spinazzola dopo la rottura del tendine d'Achille (fonte foto GettyImages)

Spinazzola ha abbracciato i compagni visibilmente scossi dall’infortunio e saluta il ritiro dell’Italia: le immagini raccontano l’affetto per il giallorosso. Come sono andati i tempi di recupero per i suoi colleghi?

Uno scatto e poi il crack. Che sembrava in un primo momento uno stop muscolare per il calciatore forse più incisivo fra gli azzurri. Corsa, assist, continuità. Un vera e propria spina nel fianco per tutti gli avversari, e probabilmente la vera arma tattica per Roberto Mancini. Poi la dura sentenza. La rottura del tendine d’Achille è forse uno degli stop che i calciatori temono di più. Per il dolore, visibile ieri in campo, e per i tempi di recupero, che lo costringeranno non solo ad abbandonare Euro 2020, ma ad una pausa forzata nel prossimo campionato.

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Toccherà ad Emerson Palmieri adesso, e intanto Spinazzola ha abbandonato il ritiro dell’Italia. Dovrà sottoporsi a nuovi controlli e poi farà ritorno nel club. La pagina ufficiale della Figc intanto ha pubblicato il video del suo saluto ai compagni. Immagini che raccontano tutta la commozione della squadra e dell’esterno, che non farà più parte delle rotazioni di Mancini. L’abbraccio con Locatelli, con il Ct, con tutti i compagni dell’avventura ad Euro 2020. Immagini che svelano l’unione del gruppo, poi il coro e infine l’applauso per il calciatore. Ma quali sono i tempi di recupero?

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Spinazzola saluta l’Italia e a attende i tempi di recupero: come andò ai suoi colleghi

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David Beckham ebbe lo stesso infortunio di Spinazzola con l’Italia (Gettyimages)

Il saluto di Spinazzola all’Italia commuove, ma il calciatore dovrà già concentrarsi sui tempi di recupero dall’infortunio. Il tendine d’Achille crea problemi ai calciatori. Fu così per David Beckham, che ebbe lo stesso guaio al Milan e si presentò in campo dopo 6 mesi. Accadde a Javier Zanetti, che tornò a calcare i campi di gioco esattamente dopo 6 mesi e 5 giorni dallo stop. Tempi simili per Nastasic, vecchia conoscenza della Fiorentina.

Nigel De Jong impiegò invece di più. Per la precisione 254 giorni. Nessuno, per farla breve è riuscito a recuperare prima dei 5 mesi. Saranno questi i tempi di stop per Spinazzola, che potrebbe rivedersi in campo a dicembre. Lo spera il calciatore e tutti gli appassionati di calcio, che hanno imparato ad ammirare le qualità calcistiche ed umane dell’esterno giallorosso.