Vanja Milinkovic Savic non può fallire: Torino in ansia

Vanja Milinkovic Savic parte con la pole position nel Torino. Ivan Juric sta provando da titolare il serbo, che potrebbe essere alla stagione del decollo.

Vanja Milinkovic Savic - Getty Images
Per Vanja Milinkovic Savic al Torino una stagione da titolare – Getty Images

Altissimo lo è, fortissimo ancora non si sa. Il fratello “d’arte” Vanja Milinkovic Savic partirà da titolare nel Torino, ma questa fiducia di Ivan Juric dovrà essere confermata a suon di parate. Perché già dietro c’è Etrit Berisha pronto alle sue spalle, non sarà semplicissimo giocare già con il sostituto pronto e determinato.

Il serbo, però, non è un tipo da tremarella e sarà curioso vederlo in campo, lui che praticamente è il calciatore più alto della Serie A. Due metri e due centimetri, è praticamente un portiere prestato al basket o alla pallavolo proprio per la sua struttura fisica. Intanto è in … mano al Torino, che vorrà valutare una volta per tutte se questo ragazzo sia meritevole della porta granata. Partito Salvatore Sirigu, ora toccherà a Vanja Milinkovic Savic essere in grado di fare da custode in una porta praticamente storica.

È stata difesa da idoli in granata, da Castellini e anche da … Ciccio Graziani, che si immolò in una gara di coppe contro il Borussia ‘Gladbach. Figuriamoci le attese se non arriveranno anche per il colosso proveniente dalla Serbia.

Un calciatore mai valutato in pieno

Punizione portiere Torino - Getty Images
Il portiere è passato alla storia granata per una punizione sulla traversa in Coppa Italia – Getty Images

È stata anche strana la carriera di Vanja Milinkovic Savic, la cui fiducia spesso è vacillata nel corso delle stagioni precedenti. Il Manchester United per il suo cartellino aveva speso un milione e mezzo, ma con i reds non ha mai giocato. Un prestito al Lechia Danzica e poi l’arrivo a Torino con l’esordio in Serie A il 20 maggio 2018 con la vittoria dei granata a Genova per 2-1.

Avendo Sirigu davanti, ha disputato anche la Coppa Italia con una gara contro il Carpi a renderlo famoso. Con il risultato acquisito andò in avanti e batté un calcio di punizione: una traversa come un fulmine, tanto per capire la sua potenza con i piedi.

Piedi che furono limitati con la Spal, per un prestito durato dal settembre al dicembre 2018. Due gare e un’espulsione per somma di cartellini nella sfida vinta contro la Roma per 2-0. E un prestito successivo semestrale ad Ascoli, con otto gare e sedici gol incassati aggiungendo qualche incertezza di troppo.

Sicuramente la stagione 2019-20 è stata la peggiore. Allo Standard Liegi nemmeno la soddisfazione di esordire nel non competitivo campionato belga, solo per lui tre gare in Europa League. Al rientro granata, la scorsa stagione, aveva convinto Marco Giampaolo, che lo aveva schierato a sorpresa come titolare. Mentre Davide Nicola ne è stato costretto per il covid di Sirigu. Ora tifosi e staff tecnico viaggiano tutti su un’unica direzione.