Golden boy, c’è abbondanza per il miglior under 21

Il Golden Boy è l’equivalente del Pallone d’Oro under 21. Si sfidano i migliori talenti europei, alcuni già diventati dei veri e propri big.

Pedri al Barcellona - Getty Images
Pedri candidato come Golden Boy: under 21 come fascia, big come prestazioni – Getty Images

Una competizione nella competizione. Quella del Golden Boy è ormai una tradizione ben consolidata. Il premio di Tuttosport riservato agli under 21 ogni anno attrae l’interesse di esperti e appassionati, votando praticamente quelli che saranno i campioni del domani.

Alcuni già con un curriculum mica male, in modo da poter raccogliere quanti più voti possibili dalla giuria. Composta quest’anno da 40 giornalisti, che dovranno votare i venti migliori talenti che calcano le scene da una prima lista di ottanta elementi.

Il Golden Boy sarà assegnato a dicembre, ma già on line si possono dare le preferenze su quelli che saranno i calciatori dal sicuro avvenire. Sicuramente parte come favorito lo spagnolo Pedri, classe 2002, che in una stagione è passato dalla Seconda divisione spagnola all’intoccabilità nella nazionale. Prima il Las Palmas, poi una grande annata divisa tra Barcellona ed Euro2020, il futuro è davvero nei suoi … piedi.

È accreditato da molti, in un ruolo che spesso regala delle sorprese. Non a caso anche l’inglese Bellingham, in forza al Borussia Dortmund, è tra i papabili almeno al podio. Classe 2003, lo abbiamo già visto anche in nazionale.

La lista degli italiani e altri favoriti

Calafiori al tiro con Roma - Getty Images
Nella lista anche il romanista Calafiori – Getty Images

Sicuramente per gli italiani la candidatura negli ottanta è un incentivo al miglioramento. Non sembrano però partire con i favori, in quanto ancora il talento non è stato pienamente espresso. È tra i golden boy il romanista Calafiori, classe 2002, che è ben intenzionato da Josè Mourinho ora alla Roma. Così come il pari età Sebastiano Esposito, passato al Basilea in cerca di gol e di una maturazione perpetua. Due i centrocampisti in quota Juventus del 2001, il primo è Fagioli, l’altro è Rovella. Hanno bisogno di un maggior impiego in campo, il mercato potrebbe spostarli in squadre che necessitano di un regista. Ovviamente, si parla bene anche di un altro Under21, Roberto Piccoli, ancora all’Atalanta al momento.

Ma il Golden Boy si sposta nei suoi pronostici prevalentemente su calciatori già rodati nelle coppe europee. Camavinga, classe 2002, le ha giocate con il Rennes, per non parlare di Rodrigo, attaccante del Real Madrid classe 2001.

Un po’ discontinuo, data l’età, ma già freddo sotto porta, il brasiliano ha tutta la vita (calcistica) davanti per fare bene, anzi benissimo con i blancos. Per non parlare di Musiala, classe 2003, in forza al Bayern Monaco. È il talento del futuro, ha già fatto intravedere gol e azioni spettacolari, merita tanta attenzione.

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Saka, classe 2001 dell’Arsenal, è stato protagonista… in negativo. Il suo rigore ha consentito la vittoria europea dell’Italia, è un ragazzo ora in cerca di riscatto. Avrà un’intera Premier League per dimostrare una maggior freddezza dal dischetto.