Rigoristi di peso in Serie A: guida dagli undici metri

La battaglia dei rigoristi in Serie A proseguirà nelle prossime giornate. Ogni squadra ha il suo tiratore fidato, cercando di essere infallibile dagli ultimi undici metri.

rigore di Immobile - Getty Images
Tra i rigoristi di Serie A c’è sempre Ciro Immobile – Getty Images

A volte le partite si decidono per un episodio e, quando questo accade, bisogna avere subito pronto un tiratore di fiducia. Lo sanno bene quelle squadre che, più di tutte, riescono a ottenere calci di rigore, battuti spesso alla perfezione da esperti del settore. I rigoristi della Serie A sono quasi sempre infallibili, anche perché per ogni rigore che si rispetti ci sono una serie di variabili insolite. Dalle condizioni del campo, alla lucidità dall’arrivare sul dischetto sino al posizionamento del portiere. Che spesso guadagna qualche metro chiudendo la porta.

In Serie A ora si guarda anche il movimento dell’estremo difensore, che non può più arrampicarsi sui pali come Tarzan o muoversi in anticipo. E questo è un vantaggio per i rigoristi, che possono unicamente concentrarsi sulla loro missione. Essere precisi, spiazzare l’estremo difensore oppure scegliere la soluzione di potenza.

Ogni rigorista ha una sua scuola, da chi parte con una lunga rincorsa a chi va sul dischetto praticamente da fermo, scegliendo come in una sorta di roulette russa: destra o sinistra, nessuna possibilità di mirare al centro se si parte in questo modo.

Gli affidabili del settore

Insigne rigore - Getty Images
Nel Napoli l’incombenza tocca spesso a Lorenzo Insigne – Getty Images

Le squadre hanno scelto per bene i loro rigoristi. Partendo dai campioni d’Italia la scelta va su Lautaro Martinez o su Hakan Calhanoglu, per forza di cosa dopo l’addio di Romelu Lukaku. I cugini milanisti, che nella scorsa stagione ebbero più rigori di tutti, puntano con decisione su Franck Kessie, spesso e volentieri match winner grazie alla precisione dal dischetto.

Nella Juventus lo spazio era affidato a Cristiano Ronaldo, ma con qualche piccola postilla. Il portoghese potrà essere carismatico, ma sui piazzati non è più un fenomeno. Stefano Sorrentino e Samir Handanovic hanno parato un rigore al portoghese, per non parlare delle punizioni: mai è andato a segno su piazzato diretto nella nostra Serie A. Ora la scelta toccherà a Paulo Dybala.

L’Atalanta punta sullo spiazzare il portiere con Luis Muriel o con una “bomba” degli altri trequartisti, l’alternanza in casa bergamasca parte anche da questo, anche se Dusan Zapata rimane sempre un usato garantito.

Andando più in basso, le romane spesso e volentieri vanno dal dischetto. La Lazio con Ciro Immobile, la Roma con Jordan Veretout, difficile pensare a un’alternativa vista la titolarità quasi irremovibile dei due.

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Poi ci sono le sicurezze per gli amanti del fantacalcio. Quelli che sbagliano poco o nulla e portano gol anche decisivi per le loro compagini. Il Sassuolo si affida al suo capitano Mimmo Berardi, con medie anche abbastanza alte sui penalty. Le genoane puntano sull’esperienza, in un caso con Mimmo Criscito, nella parte doriana con Fabio Quagliarella.