Capolista, viaggio a tre: la Serie B regala spettacolo

La capolista in Serie B si fa … in tre. Sono Brescia, Ascoli e Pisa a comandare nel campionato cadetto con tre vittorie nelle prime tre gare.

Pippo Inzaghi - Getty Images
Pippo Inzaghi in Serie B guida la capolista Brescia – Getty Images

Le corazzate cadette sono altre e non Monza e Parma, pur avendo investito molto, sono qualche gradino più indietro rispetto alle squadre in testa. Qualcuna era prevedibile, altre invece sono lì meritatamente pur avendo un profilo basso.

Capolista in Serie B lo è il Brescia, e forse non poteva essere altrimenti. Perché gli investimenti di Massimo Cellino sono stati comunque importanti, basti pensare anche all’ingaggio di Pippo Inzaghi in panchina. Uno specialista per le squadre cadette, che con il Benevento ha collezionato una serie importante di record. Sembrava quasi essere in discussione un mese fa, addirittura si vociferava di un esonero imprevisto prima ancora di cominciare il campionato. Voci poi non confermate, perché il Brescia ha cominciato ad assimilare i suoi dettami tattici. Vincendo a Terni, poi facilmente in casa contro il Cosenza in via di costruzione e qualche giorno fa nella trasferta contro l’Alessandria.

Non certo una gara facile, ma che le rondinelle hanno gestito molto bene conquistando tre punti importanti. Con un vecchietto in più, che potrà regalare tante soddisfazioni. L’ingaggio di Rodrigo Palacio è stato una sorta di ciliegina sulla torta e anche di un certo effetto. A quarant’anni può essere una sorta di Josè Altafini in cadetteria, a volte un quarto d’ora fatto con qualità può sparigliare le carte.

La provincia al potere

Pisa contro Ascoli - Getty Images
Ascoli e Pisa assaporano sogni di gloria in testa – Getty Images

Mancava da tempo l’Ascoli in testa alla classifica. Era capolista forse dai tempi in cui Tonino Carino la commentava a 90° minuto, perciò di anni ne sono passati davvero tanti. Ed è un primato importante, proprio perché è il frutto della perseveranza. Un anno fa l’Ascoli sembrava in disarmo, non certo un team che poteva essere capolista in Serie B.

L’arrivo in panchina di Andrea Sottil è stato importantissimo, la salvezza con un gran girone di ritorno è stata confermata nelle intenzioni della dirigenza. Che ha fatto qualche cessione, ma ha anche investito qualche soldino per aggiungere ancora più qualità. L’Ascoli in campo è una squadra che concede poco, è molto muscolare ma regala anche qualità e gemme di una certa fattura.

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Parlando delle squadre in testa, non dimentichiamo in Serie B il momento d’oro del Pisa allenato da Luca D’Angelo. Che ha cambiato proprietà, ha investito sei milioni di euro con il direttore sportivo Claudio Chiellini, e ha mosso tra entrate e uscite una quarantina di giocatori. Il progetto toscano sta decollando ben presto, le tre vittorie sono state meritate e con un grande protagonista: Lorenzo Lucca. Su di lui, due milioni di euro spesi per acquistarlo dal Palermo e il prototipo di un centravanti di cui sentiremo parlare in futuro.