L’attaccante azzurro dice addio: ha rotto con il club, va in Premier League

Il destino dell’attaccante azzurro è legato a un filo. Il suo club ormai lo ha messo alla porta, la Nazionale lo ha accolto ma non ha avuto in cambio tanti gol nel corso del tempo. Il centravanti dovrà decidere cosa fare della sua carriera.

Belotti con coppa - foto LaPresse
Un altro azzurro lascia il nostro campionato – foto LaPresse

La scadenza contrattuale al giugno 2022 sta mettendo in difficoltà parecchi calciatori della nostra Serie A. Svalutati, messi alla porta o peggio ancora demotivati, vivendo questi mesi come dei separati in casa. Il curriculum o il talento con un contratto in scadenza valgono fino a un certo punto, i tifosi si stancano presto e nemmeno importano i galloni conquistati nel corso del tempo.

Un attaccante azzurro, in particolare, sta vivendo questi giorni di calcio mercato con grande apprensione. Andrea Belotti è stato praticamente messo alla porta dal Torino, la squadra di Urbano Cairo si è arresa nel corso delle scorse settimane. Senza rinnovo contrattuale, i granata hanno così cambiato volto e con Ivan Juric in panchina hanno già assimilato l’assenza del loro capitano.

L’attaccante azzurro ha rifiutato le offerte del Torino, mettendosi in pratica sul mercato: Urbano Cairo, patron dei granata, gli ha dato il benservito con le recenti dichiarazioni. Il presidentissimo si è pentito inoltre di non averlo ceduto a suo tempo, i cento milioni richiesti al Milan furono una cifra impossibile da ricevere.

Il futuro incerto, Italia o Premier? A lui la scelta

Belotti al tiro - foto laPresse
Belotti, attaccante azzurro incerto sul futuro – foto laPresse

Andrea Belotti guarda questa finestra di mercato non certo con tranquillità. L’idea di guardare in panchina o peggio ancora in tribuna i suoi compagni di certo non lo gratifica. Il presente potrebbe levargli proprio la maglia azzurra, negli spareggi per il mondiale Roberto Mancini vorrà gente in forma e che veda assolutamente la porta.

Il centravanti, campione ad Euro2020, è sceso nelle gerarchie dell’Italia stessa, i nomi di Scamacca e Gabbiadini al momento sono quelli rintracciabili come vice Immobile. La permanenza in panchina non aiuterebbe di certo a ritrovare il posto in azzurro ben sapendo come in Nazionale sia sempre stato – almeno – un uomo importante per lo spogliatoio, nonché amico di Ciro Immobile senza patirne la competitività.

Il futuro è da decidere per migliorare il presente, il Milan farà un altro tentativo su gennaio ma senza forzare troppo la mano. I rossoneri devono sistemare la difesa poi pensare a un colpo lì davanti. L’integrità di Belotti dal punto di vista fisico è da verificare, i rossoneri ci pensano due volte.

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La Premier League potrebbe accogliere il centravanti. Diventando l’erede di un grande cannoniere: Antonio Conte potrebbe proporlo al Tottenham in caso di cessione per Harry Kane. Nessun problema per la cifra da destinare sia al Torino e sia per l’ingaggio del calciatore: sempre a patto di cedere il centravanti della nazionale inglese.