Il nuovo Zidane attira le grandi: due big nel suo futuro

Un giovane talento della nostra Serie A si è conquistato il soprannome di “nuovo Zidane” e molte squadre si sono già mosse per portarselo a casa. Certo il giovane trequartista dovrà dimostrare ancora tanto, ma la strada intrapresa sembra quella giusta. Il club in cui milita punta moltissimo su di lui, ma qualora pervenisse alla dirigenza un’offerta importante, il giocatore potrebbe partire anche subito.

Intuizione nelle giocate, rapidità nei movimenti, facilità di calcio, precisione nel tiro…, sono tutte le caratteristiche chiave per fare di un giocatore un ottimo centrocampista ma da qui a definire qualcuno, il “nuovo Zidane”, ce ne passa. Stavolta però sembra che gli addetti ai lavori non abbiano sbagliato poi di tanto, perché il giocatore in questione, oltre ad aver dimostrato a tutti, di essere in possesso delle caratteristiche appena citate, ne ha aggiunta un’altra, che diventa invece ben più decisiva nel computo totale delle sue capacità: la continuità.

Empoli - foto LaPresse
L’Empoli ha in mano un altro gioiello – foto LaPresse

Il giovane fantasista ovviamente è ben contento di essere considerato il nuovo Zidane, visto che l’ex campione di Juventus e Real Madrid, è stato forse il miglior giocatore della sua generazione.

Il talento di Zizou

Il francese era un talento dai grandi colpi. Colpi che spesso si sono rivelati decisivi, come accadde nella finale di coppa del mondo del 1998, giocata contro il Brasile, in cui Zinedine segnò da centrocampista, addirittura due gol di testa. Il fantasista però era anche e soprattutto genio e sregolatezza tanto che, otto anni più tardi, sempre in una finale di Coppa del Mondo e sempre con “un colpo di testa” regalò all’Italia il campionato mondiale. Senza la testata a Materazzi infatti, molto probabilmente la partita sarebbe potuta finire in un altro modo, visto che i francesi comunque, seppur in dieci, arrivarono fino al centoventesimo sul risultato di 1 a 1.

Il nuovo Zidane

Il carattere di Zizou non è mai stato facile, ma certi atteggiamenti fanno parte dei campioni e bisogna accettarli, se si vuole annoverarli tra le proprie rose. Sulle orme del fuoriclasse francese, sembra ormai muoversi, da qualche tempo, un fantasista empolese di 22 anni, Nedim Bajrami. Il giovane calciatore albanese si sta mettendo in mostra quest’anno, sia per le sue giocate che per la sua costanza di rendimento, ed è sembrato a molti un giocatore già pronto. Nedim passa le sue giornate come tutti gli altri compagni di squadra e quando è a casa, nel tempo libero, si mette spesso a guardare su Youtube, le giocate fatte dai grandi campioni, per poi provare a ripeterle in allenamento. I colpi che gli riescono meglio poi, il talento albanese li ripete anche durante le gare e sono proprio quelle giocate che spesso gli riescono, a fare la differenza in campo.

La concorrenza che fortifica

Bajrami - foto LaPresse
Bajrami è il nuovo Zidane secondo molti – foto LaPresse

Bajrami come detto gioca nell’Empoli e nella squadra toscana è sicuramente l’elemento con maggior qualità. Quando il talento albanese entra in campo, spesso lo spettacolo è assicurato e i suoi colpi di genio, portano spesso punti importanti in classifica.

Due squadre in pressing su di lui

Il centrocampista classe 1999 piace sempre più agli addetti ai lavori e due club in particolare, sembrerebbero essere in procinto di fargli fare quel salto che il giocatore desidera da tempo. In prima fila, tra le pretendenti c’è sicuramente il Napoli di De Laurentiis che con l’Empoli ha un vero e proprio filo diretto. La squadra toscana ha sempre preferito cedere i suoi talenti al club campano e Bajrami non farebbe eccezione. Un’offerta giusta probabilmente sbloccherebbe subito l’affare e il Napoli si ritroverebbe da subito un giocatore giovane, da inserire al posto del partente Insigne.

Un’altre squadra che ha puntato in maniera decisa il giocatore è la Lazio. Lotito spera di riuscire ad inserirsi nell’affare puntando forte su un prestito, con diritto di riscatto fissato intorno ai dodici milioni. Maurizio Sarri lo ha visto all’opera ed è incuriosito dal calciatore che vorrebbe inserire in rosa, come sostituto ideale di Luis Alberto.

L’idea Viola

Leggermente defilata poi, c’è la Fiorentina. L’idea Bajrami, stuzzica Italiano che lo vorrebbe per poi poterlo plasmare fino a portarlo a giocare come laterale (una sorta di vice Saponara). La situazione complicata però è complicata, perché i viola ora, hanno il mercato bloccato dalle vicende legate a Vlahovic e finchè la situazione legata all’attaccante non si sblocca, difficilmente potranno muoversi in altre direzioni.

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Il mercato comincia a muoversi intorno a lui, ma Bajrami non si distrae e con la grande umiltà che lo contraddistingue sembra rimanere concentrato solo sull’Empoli.