Serie A, premio Paolo Rossi al miglior marcatore: il CONI approva

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Foto di Paolo Rossi con la maglia del Vicenza (GettyImages)

Il trofeo per il capocannoniere della Serie A ben presto potrà esser intitolato “Premio Paolo Rossi”: l’idea approvata dal presidente del CONI. 

La scomparsa di un eroe sportivo come Paolo Rossi ha turbato tanti italiani della generazione Mundial ’82, ma anche quelli che ne hanno conosciute le gesta attraverso video e racconti. Pablito ha scritto la storia del calcio italiano, senza dubbio. Rimarrà eterno il suo nome legato alla Nazionale e al campionato di Serie A.

Tuttavia, per rendere davvero eterno un personaggio, bisogna rappresentarlo in qualche modo. Come la rovesciata di Parola, simbolo delle figurine dei calciatori “Panini”. O come l’attuale stadio del Napoli, che è stato rinominato in Diego Armando Maradona. Dunque, in queste ore Dario Ricci di Radio 24 ha avanzato l’idea di intitolare il premio del capocannoniere di Serie A a Paolo Rossi. Impresa che gli riuscì in una sola occasione, nel 1977-78 con la maglia del Vicenza: si aggiudicò il titolo con 24 reti.

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Premio Paolo Rossi, Malagò: “Idea straordinaria”

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Antognoni a sinistra, Rossi al centro e Oriali a destra (GettyImages)

Quest’oggi, alla presentazione di un accordo tra il comitato olimpico ed Esselunga, Malagò si è unito al coro di chi propone quest’iniziativa: “Non voglio prevaricare nessuno, ma mi sembra un’idea straordinaria. Sarà un diritto che dovrà essere esercitato dalla FIGC e dalla Lega Serie A“. Il Presidente del CONI ha affermato che il calcio italiano ha il dovere di ricordare un attaccante che “Ha unito l’intero Paese, ci ha reso orgogliosi e ci ha permesso di battere le leggende del Brasile“.

Inoltre, Malagò ha ricordato come Paolo Rossi, al di là dei meriti sportivi, abbia riportato il sorriso all’Italia. Un sorriso che lo ha contraddistinto sempre e che i suoi ex compagni, amici, parenti non dimenticheranno mai. Dunque, il premio potrebbe essere un gesto di riconoscenza da parte della Lega Serie A, per uno degli attaccanti più importanti della storia della Nazionale Italiana. Ovviamente, servirà anche l’approvazione dell’Associazione Calciatori Italiani, che dal 2011 assegna il trofeo.