Arbitri, arriva l’audio in Premier: cosa succede in Italia?

In Premier League, la federazione potrebbe presto dare la possibilità di far sentire l’audio degli arbitri, quando prendono le decisioni. Un passo in più verso il cambiamento di questa figura.

La rivoluzione degli arbitri in Europa, non si è fermata con l’arrivo della goal line technology, e della Var. Anzi, in Inghilterra, si parla già di sentire le conversazioni arbitrali, relativamente alle decisioni prese in campo.

L’obiettivo, chiaramente, è quello di rendere il calcio più simile dal punto di vista arbitrale, a sport come il football americano, e al rugby, tanto amato Oltremanica. In particolare, la FA (Football Association), si è espressa a favore di questa novità.

Del resto, a tutti piacerebbe sapere il perché di certe decisioni, e quindi averne la possibilità potrebbe portare ad avere qualche polemica in meno. Ovviamente, il condizionale è d’obbligo.

Leggi anche >>> Barcellona, Laporta presidente: le sfide tra passato e futuro

Leggi anche >>> Napoli, tegola Ghoulam, infortunio grave

Rivoluzione arbitri, la situazione italiana

Nel calcio italiano, la rivoluzione riguardante gli arbitri, potrebbe essere avvenuta con l’elezione di Trentalange, a capo dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri). Come lui stesso ha ammesso, il passo verso la nuova figura arbitrale, è quella della presenza in tv e sui social.

Al momento, però, non si parla di arbitri e audio, piuttosto l’unico cambiamento, è stata l’intervista di Orsato, che ha parlato anche dei fatti di Inter-Juve, decisiva per lo scudetto 2018. Oltre, questo, è proseguita il piano sulla Var Room unica, con i direttori di gara che in futuro seguiranno da Coverciano le partite, e da lì aiuteranno i propri colleghi in campo. Ma di sentire gli arbitri e il loro audio, non se ne parla.

Un altro obiettivo della rivoluzione della figura arbitrale in Italia, riguarda proprio la Video assistant referee, con la cosiddetta Var a chiamata. Questa, potrebbe essere sperimentata nel nostro calcio, a detta di Trentalange, se venisse approvata. Infine, un altro punto importante, è quello relativo all’impiego delle donne, che entro due anni dovrebbero vedersi in Serie A.

La situazione degli arbitri, tra Premier e campionato italiano, quindi, sta mutando velocemente. Dopo che questa figura è stata intoccabile per decenni, a partire dal 2017 ci sono stati tanti cambiamenti, e la sensazione che la rivoluzione non sia finita qui.