Bayern Monaco, Lewandowski e Alaba non vanno in nazionale

bayern lewandowski
Alaba e Lewandowski giocatori del Bayern (Getty Images)

Il Bayern Monaco vieta a Lewandowski e Alaba di andare in nazionale, vista la quarantena obbligatoria al loro ritorno al club. Tutto ciò in vista di Bundesliga e Champions.

La stagione anomala causa pandemia continua a fermare i piani di squadre e giocatori. Se in Italia è stata rinviata un’altra partita, Inter-Sassuolo, dalla Germania arriva la notizia che il Bayern Monaco non manderà in nazionale ne Lewandowski, ne Alaba.

La decisione è stata riferita da Salihamidzic, ex giocatore e oggi direttore sportivo del club bavarese. Gli stop dei due giocatori, sono relativi alle attuali limitazioni in vigore tra i vari paesi europei, che vedono le persone di ritorno dalla Gran Bretagna, doversi fare ben 14 giorni di isolamento in quarantena al ritorno in Germania.

In pochi giorni, il 25 e il 31 marzo, infatti si terranno Inghilterra-Polonia e Scozia-Austria. Lewandowski sarebbe dovuto essere di scena a Wembley, mentre Alaba a Hampden Park, stadio di Glasgow in cui gioca solo la nazionale. Tuttavia, adesso i due calciatori del Bayern non saranno più in campo.

Leggi anche >>> Roma-Ajax, per l’Europa e sul mercato

Leggi anche >>> Zidane ct della Francia: l’indiscrezione

Bayern, lo sprint finale per Bundesliga e Champions

bayern bundesliga
Rosa del Bayern prima di affrontare l’Atletico (Getty Images)

Il Bayern Monaco, quindi, ha deciso di non mandare Lewandowski e Alaba in nazionale. Due dei migliori giocatori della squadra di Flick e del mondo in generale, potranno rimanere a casa allenandosi e riposandosi in vista dello sprint finale, che vede i bavaresi impegnati nella lotta col Lipsia in Bundesliga, e contro il PSG in Champions League.

Partendo dal campionato, il Bayern di Lewandowski e Alaba ha 58 punti, con 4 lunghezze di vantaggio sul Lipsia di Nagelsmann. Con 9 giornate ancora da giocare, i bavaresi hanno un vantaggio importante, che di solito sono sempre riusciti a gestire in passato, ma stavolta la competizione è più dura.

Riguardo la Champions League, invece, la squadra di Flick se la dovrà vedere con il PSG, nella riedizione della finale dell’agosto 2020. Inutile dire, che a Monaco sperano che la sfida finisca come l’ultima volta, cioè con una vittoria.

Il Bayern Monaco, dunque, ha deciso di non mandare in nazionale Lewandowski e Alaba, che rimarranno a casa. A questo punto, è chiaro che la politica sulle limitazioni da parte dei vari stati sia sbagliata, visto che invece altri giocatori potranno unirsi liberamente alle proprie nazionali, in Europa o addirittura nel resto del mondo.