Sporting Lisbona, il titolo è vicino: i segreti di Ruben Amorim

sporting lisbona
Andraz Sporar attaccante dello Sporting Lisbona (Getty Images)

Lo Sporting Lisbona si avvicina al titolo in Portogallo, grazie alla sua 20esima vittoria in 24 partite.

In Portogallo lo Sporting Lisbona sta ammazzando il campionato. Grazie alle sue 20 vittorie in 24 partite, di cui l’ultima sabato contro il Guimaraes, e i 4 pareggi, al momento la squadra guidata da Ruben Amorim ha 10 punti di vantaggio sul Porto di Coincencao, e non ha mai perso in Primeira Liga.

Lo Sporting, è una macchina da guerra, non quanto il City che ha fatto meglio in Premier, pur perdendo alcune partite, ma comunque la forza della squadra portoghese è incredibile. Tutto ciò grazie al lavoro di Amorim, che sta lavorando meravigliosamente e così la vittoria finale si avvicina.

Il titolo manca addirittura dalla stagione 2001/2002, in cui Jardel attaccante brasiliano vinse la seconda Scarpa d’Oro in carriera, con ben 42 gol. Adesso, sembra che nessuno possa fermare lo Sporting del 2020/2021, una squadra che gioca alla perfezione.

Leggi anche >>> Maradona e Totti, Napoli e Roma: successi, magie, addii

Leggi anche >>> Siviglia, ti salva il portiere: gol di Bono col Valladolid allo scader

Sporting Lisbona, i segreti del successo

Con ancora 10 partite da giocare e 10 punti di vantaggio sul Porto secondo, i discorsi non si possono ancora dire chiusi per lo Sporting Lisbona. Tuttavia, la forma dei giocatori, e la loro qualità può far ben sperare anche per il finale di stagione.

Ruben Amorim, ha messo in piedi, come già detto, un gran bel gioco, grazie anche al connubio tra calciatori giovani e di esperienza. Infatti, da una parte ci sono i “vecchiAdan, Paulinho, Nuno Santos e Coates, dall’altra parte ci sono i giovani Quaresma, Nuno Mendes, Inacio, Sporar e Goncalves.

Questi ultimi sono già stati attenzionati dalle squadre europee, e addirittura, allo Sporting Lisbona è rinato anche Joao Mario. Il giocatore, è in prestito con diritto di riscatto dall’Inter, e sembra che possa essere proprio riscattato dai portoghesi. Evidentemente, l’aria di casa gli avrà fatto bene.

Lo Sporting Lisbona, quindi, è vicino a vincere di nuovo il titolo dopo 19 anni dall’ultima volta. Adesso, prima del big match contro il Braga ci saranno tre sfide facili per la squadra di Amorim, che potrebbero avvicinarla ancor di più alla vittoria finale.