Milan, caos rinnovi: le richieste di Raiola per Donnarumma e Romagnoli

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Ibrahimovic espulso in Parma-Milan. Donnarumma non ci sta (Getty Images)

Milan, momento caldo sul fronte rinnovi: le richieste di Raiola per Donnarumma e Romagnoli spaventano. E il tempo stringe. 

I destini del Milan e di Raiola si intrecciano, legati in maniera stretta ai rinnovi di Romagnoli e Donnarumma. E anche a quello di Ibrahimovic. Tre pezzi pregiati della squadra e anche del mercato. Se per lo svedese la situazione sembra in discesa, i due pilastri della difesa rossonera destano preoccupazione in chiave futura. Le trattative sembrano ferme, e le richieste alte o comunque non il linea con la politica del club. E’ caos attorno al futuro dei due calciatori, che vivono un momento differente al Milan.

Il club ha qualche colpa. Troppo pesanti i nomi di due elementi che potrebbero partire a zero, e ci sarebbe anche Calhanoglu, che ha la fila delle pretendenti pronte a bussare a Gordon Stipic. Il tempo stringe, e un tassello dopo l’altro, Maldini cerca di comporre un puzzle difficile in vista della prossima stagione. Preoccupano le richieste, e soprattutto le posizioni di Mino Raiola, che criticabile o meno, fa il suo mestiere. Prendere o lasciare quando si parla dell’agente, ed è così chiaro che non c’è spazio per trattare in una posizione di forza.

Il discorso legato ad Ibrahimovic sembra quindi il più semplice. Il calciatore resterebbe senza problemi in rossonero, e l’accordo non è complicato. Più difficile per il Milan ragionare con Raiola per Donnarumma e Romagnoli. Le richieste sono alte, e il club inizia ad essere stanco di una vicenda lunga e sempre tiratissima.

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Milan e Raiola, Donnarumma e Romagnoli ancora distanti dal rinnovo: le cifre spaventano

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Calhanoglu, altro caso delicato per il Milan (Getty Images)

Bisogna accelerare, questo è il diktat in casa rossonera. Il rischio di un tira e molla con Raiola per Donnarumma e Romagnoli è alto per il Milan, che vuole iniziare a sistemare le prime mosse. Partendo dal portiere, per cui è in atto un continuo lavoro basato sulla sua volontà di legarsi alla squadra. Il nodo è proprio quello. Maldini sarebbe pronto a venire incontro alle richieste economiche solo a patto di un contratto lungo. Di almeno 4 anni. Raiola invece è fermo a 2, e la richiesta è legata chiaramente ad un possibile passaggio ad altri club in futuro o ad un nuovo contratto al rialzo. La vicenda inizia ad assumere i contorni di un rebus difficile da districare, e intanto le richieste in arrivo per il numero 1 della nazionale rafforzano la posizione dell’agente.

Su Alessio Romagnoli la vicenda è analoga ma basata sul compenso. Pare infatti che il centrale abbia chiesto un adeguamento di contratto per arrivare a 6 milioni a stagione. Tanto, forse troppo in una situazione economicamente difficile per tutti i club. Se a questo si aggiunge che la coppia Kjaer-Tomori sta garantendo ottime prestazioni, la richiesta sembra più un punto di rottura che un modo per venirsi incontro. Medita il Milan, che comunque non vuole correre il rischio di perdere calciatori così importanti a zero.

Il primo capitolo potrebbe essere quindi affrontato con Stipic per Calhanoglu. Il turco chiede 5 milioni, a fronte dei 4 proposti dal club. L’impressione è che a breve le parti potrebbero venirsi incontro. Poi resterebbe solo i discorsi aperti con Raiola per il Milan, che inizia a tremare per l’eventualità di perdere Romagnoli e soprattutto Donnarumma.