Per Xavi c’è la fila, ma lui vuole soltanto il Barcellona

xavi barcellona
Xavi attuale allenatore dell'Al-Sadd (Getty Images)

Xavi potrebbe diventare il nuovo allenatore del Barcellona se Koeman dovesse andare via, ma ci sono altri forti su di lui.

La settimana prossima sarà quella decisiva per la panchina del Barcellona, con l’ex Xavi che potrebbe tornare da allenatore, lì dove da giocatore ha fatto cose straordinarie. Secondo le voci che arrivano dalla Spagna, ormai Laporta lo ha scelto e questo dovrebbe portare a una rottura del contratto tra l’ex centrocampista e il club Al-Sadd, che gioca in Qatar. L’accordo prevede una scadenza fissata nel 2023, ma c’è una clausola che potrebbe cambiare tutto.

Xavi, infatti, ne ha fatta inserire una di fine collaborazione nel caso in cui il Barcellona volesse prenderlo come allenatore. Questo, chiaramente, ricalca quella presente proprio nel contratto tra Koeman e l’Olanda. Difatti l’ex CT olandese, l’aveva inserita proprio perché allenare i blaugrana era un suo grande sogno, ma adesso dopo la realtà è arrivato l’incubo esonero.

Leggi anche >>> Lite Immobile-Cairo, interviene Jessica: “Poi piangete”-FOTO

Leggi anche >>> Messi Suarez, i tifosi sognano: cosa è accaduto – FOTO

Xavi, prima del Barcellona due rifiuti importanti

xavi barcellona
Xavi attuale allenatore dell’Al-Sadd (Getty Images)

La possibile avventura anche da allenatore di Xavi al Barcellona, non fa che scatenare il dibattito su come potrà essere la futura squadra dell’ex centrocampista. Inoltre, è molto probabile che se non ritornerà in Catalogna, rimarrà in Qatar, in quanto due offerte arrivate sono state rifiutate.

Il primo club che si è fatto avanti, è stato il Borussia Dortmund. Da dicembre, infatti, i tedeschi hanno come allenatore Terzic, vice di Favre che è stato esonerato. Qualche settimana fa l’ex calciatore è stato contattato, ma ha rispedito al mittente l’offerta. Dopo l’ottimo recupero in Bundesliga, con l’arrivo della qualificazione alla prossima Champions League, il tecnico tedesco potrebbe rimanere.

L’altra offerta fatta Xavi, è quella non di un club, ma della federazione di calcio brasiliana. Il Brasile, infatti, voleva che lo spagnolo fosse il secondo di Tite, attuale CT, fino ai mondiali in Qatar del 2022. Successivamente, avrebbe dovuto prendere il sui posto. Anche in questo caso c’è stato un rifiuto.

Xavi, dunque, pare volere solo il Barcellona. Se non sarà così, è probabile che rimanga in Qatar all’Al-Sadd, dove sta facendo bene e soprattutto continua a fare esperienza. Non sarà quella ad alti livelli, ma certamente è quella che ti aiuta a saper mettere i giocatori in campo tatticamente.