Caso Hysaj, la Lazio prende ufficialmente posizione: le parole del club

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Elseid Hysaj con la maglia d'allenamento della Lazio (fonte foto GettyImages)

La Lazio è intervenuta ufficialmente con un comunicato sul caso Elseid Hysaj, dopo che il difensore è stato attaccato per aver cantato Bella ciao.

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Elseid Hysaj con la maglia d’allenamento della Lazio (fonte foto GettyImages)

Dopo il grande clamore mediatico, le minacce di alcuni tifosi sui social e l’intervento di alcuni esponenti politici, la Lazio ha voluto prendere ufficialmente posizione sul caso Hysaj. Il terzino albanese ex Napoli è stato preso di mira da alcuni sostenitori biancocelesti per aver cantato durante una serata in ritiro Bella ciao.

Una parte di tifosi, chiaramente di estrema destra, non ha infatti particolarmente apprezzato la sua performance canora, diventata di pubblico dominio sui profili social del compagno Luis Alberto. Bella ciao è infatti un brano simbolo della Resistenza. Non proprio l’inno che alcuni esponenti della tifoseria biancoceleste avrebbero scelto.

Tuttavia, la canzone ha guadagnato nuova vita negli ultimi anni per essere stata inserita nella colonna sonora della serie televisiva La casa di carta. Proprio partendo da questo dettaglio la società ha provato a difendere Elseid, spiegando il motivo per cui l’ha cantata. Ma nel comunicato il club ha aggiunto anche altro, prendendo una posizione netta sulla questione.

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Il comunicato della Lazio su Hysaj e Bella ciao

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Elseid Hysaj (fonte foto GettyImages)

La questione relativa alla performance canora di Hysaj ha travalicato i confini della semplice bagarre social. Quello che doveva essere un simpatico rito di iniziazione all’interno del gruppo biancoceleste è diventato un vero e proprio caso. La società ha prontamente provveduto a cancellare il video dai social. Nella serata del 18 luglio il calciatore albanese avrebbe anche avuto un confronto verbale con alcuni ultras presenti ad Auronzo di Cadore.

Per cercare però di gettare acqua sul fuoco su una questione che stava diventando ben più spinosa di quanto potesse sembrare, con interventi anche da parte di alcuni esponenti politici, ci ha pensato però la stessa Lazio con un comunicato chiarissimo.

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Il club biancoceleste ha sottolineato come sia proprio compito tutelare il ragazzo e sottrarlo da strumentalizzazioni personali e politiche. Strumentalizzazioni che non hanno nulla a che vedere con il contesto infromale e amichevole dell’episodio. Quindi, ha concluso, con una sorta di velata minaccia: “Il ritiro della squadra deve proseguire nel massimo impegno sportivo e nel clima di serenità che si è respirato fino ad oggi“.