Aldo Montano, non solo scherma: il Livorno e quell’esperienza in tv

Aldo Montano, assieme ai compagni della sciabola, disputano la finale olimpica a Tokyo: nel cuore dello schermidore il Livorno e quell’esperienza in tv…

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Aldo Montano, quinta medaglia alle Olimpiadi (GettyImages)

Appuntamento imperdibile alle ore 12.30. Aldo Montano scenderà in pedana per la conquista dell’oro olimpico a Tokyo nella finale a squadre della sciabola. Lo schermidore livornese è stato fondamentale in semifinale contro l’Ungheria e ha trascinato i suoi compagni di squadra – Borré, Curatori e Samele – cominciando la rimonta. I quattro Azzurri hanno battuto i magiari 45-43, regalandosi la soddisfazione di andare sicuramente a medaglia e gareggiare per il primo posto.

Per Aldo Montano si tratta della quinta Olimpiade e quinta medaglia assicurata. Il suo palmares parla chiaro: oro individuale e argento a squadra ad Atene 2004, bronzo a squadre sia a Pechino 2008 che a Londra 2012. L’unico flop a Rio, ma ora il metallo avrà un colore importante.

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Aldo Montano con il Livorno nel cuore

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Aldo Montano in pedana (GettyImages)

Lo sciabolatore toscano, dopo la conquista dell’oro Olimpico nel 2004 ha conquistato una grande fama mediatica. Questa dovuta anche alle relazioni sentimentali, visto il rapporto con la stupenda attrice Manuela Arcuri. Aldo Montano per anni è stato al centro di numerosi gossip e il suo volto nei primi anni 2000 era molto noto anche nel piccolo schermo.

Infatti, Simona Ventura chiamò il campione olimpico come ospite per “Quelli che il Calcio” per seguire le partite del Livorno. Aldo divenne una presenza fissa del programma, anche perché appassionato del mondo del pallone. Infatti, Montano è tifoso del Livorno, sua città natale. Successivamente ha preso parte al reality show “La Fattoria”, per poi diventare testimonial di vari grandi sponsor.

Aldo Montano ama il Livorno, ma non solo. In generale, lo sciabolatore italiano è appassionato di calcio e di tanto in tanto gioca con gli amici “a bassissimi livelli“, come dichiarato in una vecchia intervista a Radio Cusano. Allo schermidore toscano piace giocare a calcetto, calciotto e anche calcio: “Sono competitivo, non mollo mai, lotto su qualsiasi palla“. Ora c’è da lottare – probabilmente per l’ultima medaglia olimpica della sua carriera – e non bisogna mollare. Neanche a Tokyo.