Brozovic e la passione per le auto: il centrocampista non bada a spese

Marcelo Brozovic ha una passione particolare per le auto: il suo gioiello di punta è una macchina di super lusso dal valore astronomico.

Brozovic Inter
Brozovic con la maglia dell’Inter (fonte foto GettyImages)

Tra i calciatori che hanno una grande passione per le auto c’è anche Marcelo Brozovic. Il centrocampista croato dell’Inter non è però il tipo che si accontenta. Nel suo garage ci sono diverse macchine, ma il modello di punta è un’auto da veri amatori, capace di coniugare il desiderio di estremo lusso alla voglia di non rinunciare alla sportività.

Di cosa si tratta? Di una splendida Rolls Royce Cullinan, un suv extralusso acquistato un paio d’anni fa e mostrato con grande orgoglio sui social. Il suo valore? Più di 350mila euro. A dimostrazione che quando c’è da togliersi uno ‘sfizio’ il centrocampista nerazzurro non bada davvero a spese.

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Mosso da un motore a benzina sovralimentato V12 6.75 da ben 571 cavalli, abbinato alla trazione integrale e a un cambio automatico a 8 marce, il poderoso di Brozovic è un vero bolide nascosto sotto la corazza di un carrarmato. Non a caso, subito dopo l’acquisto, suscitò le reazioni social dei suoi stessi compagni di squadra. Ranocchia lo accusò (“appena rubata…“), mentre Biraghi scelse di pungerlo nell’orgoglio: “Molto giovanile…“. A quanto pare però l’acquisto piacque molto a Lukaku e anche al connazionale Perisic, che sui social scrisse: “Mer*a, sei proprio un maschione“.

Brozovic in Rolls Royce: auto sequestrata

Rolls Royce Cullinan
Rolls Royce Cullinan (fonte foto GettyImages)

Ma possedere un’auto del genere può diventare anche la causa di qualche problema con la legge. Nel 2020 il calciatore venne infatti fermato dai carabinieri dopo essere passato con il rosso al semaforo di piazzale Cantore a Milano. Sottoposto all’alcoltest, il centrocampista risultò oltre i limiti consentiti, guadagnandosi una bella multa. Non solo. L’auto, con targa tedesca, costituiva un’altra violazione. In men che non si dica Brozo si ritrò con la patente ritirata e dovette tornare a casa con un taxi.

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L’automobile venne immediatamente sequestrata, anche perché si scoprì che era intestata a una società tedesca con sede a Monaco (da qui il motivo della targa tedesca). Chi risiede in Itlaia non può infatti guidare vetture con targhe di altro paese. Un’infrazione che è costata non pochi problemi al calciatore, che è però riuscito a mettersi tutto alle spalle e a godersi il suo bolide. Un’auto ‘Epic’ per il calciatore più Epic che c’è.