Lutto nel mondo del calcio: morto il più grande bomber tedesco

Un tremendo lutto ha colpito il mondo del calcio: è morto il più grande attaccante della storia della Germania, icona del Bayern Monaco.

Voller Podolski Muller
Rudy Voller, Lukas Podolski, Gerd Muller, Thomas Muller (fonte foto GettyImages)

Il 15 agosto 2021 non sarà ricordato come un Ferragosto normale dagli amanti del calcio. Si è spento proprio nella mattinata di questo infausto giorno uno degli attaccanti più forti nella storia dello sport più popolare al mondo. Una stella che ha dato lustro alla Germania e al Bayern Monaco, scrivendo pagine indelebili di calcio e diventando a tutti gli effetti il più grande bomber del calcio tedesco.

Oggi per noi è un giorno triste e oscuro“, ha commentato a caldo il presidente della società bavarese, Herbert Hainer. Perdere il più grande calciatore della storia del club, oltre che della storia del calcio tedesco, è stato un duro colpo. Ma più ancora che il calciatore, mancherà la persona, che per il presidente del Bayern era davvero una bella persona.

Leggi anche -> Thomas Muller, un imprenditore unico: l’incredibile business che lo ha reso multimilionario

Il Bayern non sarebbe un club così amato se nella sua storia non ci fosse stato lui. Il suo nome e la sua memoria vivranno per sempre“, chiude il numero uno del più grande club tedesco, che ha voluto rendere immediatamente omaggio a una grande stella del calcio che si unisce agli altri big nell’Olimpo di questo sport.

Gerd Muller è morto: è stato il più grande attaccante della storia della Germania

Gerd Muller
Gerd Muller (fonte foto GettyImages)

Nella mattinata del 15 agosto 2021 è venuto a mancare Gerd Muller. A darne l’annuncio è stato proprio il Bayern Monaco, la squadra di cui era diventato il simbolo. Soprannominato ‘der bomber‘, per la facilità con cui riusciva ad andare in gol, il campionissimo tedesco era riuscito a segnare nella sua carriera addirittura 68 gol in 62 partite con la maglia della Nazionale della Germania, non proprio una qualunque. Grazie alle sue reti (anche in finale), quella squadra era riuscita a vincere gli Europei nel 1972 e i Mondiali nel 1974.

Per quanto riguarda la sua carriera con il Bayern, si era chiusa con ben 566 reti in 607 partite ufficiali. Quasi una media di un gol a partita. Numeri da urlo che ne certificano il soprannome e l’importanza nella storia del club bavarese. Con la maglia della principale squadra di Monaco, vestita dal 1964, ha vinto una Coppa Intercontinentale, tre Coppe dei Campioni e una Coppa delle Coppe, oltre a quattro titoli tedeschi e quattro coppe di Germania.

Potrebbe interessarti -> Scelta di cuore per Podolski: firma con il Gornik per mantenere una promessa

Lascia in questo mondo la molgiei Uschi, la figlia Nicole e un record incredibile e ancora imbattutto: quello del maggior numero di gol segnati in Bundesliga. Prima di trasferirsi nella Nasl nordamericana, in particolare nei Fort Lauderdale Strikers, Gerd Muller era riuscito a mettere a segno nella massima serie tedesca 365 gol. Chiusa la carriera agonistica, aveva sofferto di alcolismo e depressione, mentre negli ulitmi anni la sua vita era stata complicata dalla demenza senile.