Leicester-Napoli senza i nazionali? De Laurentiis ha la soluzione

La sosta per le Nazionali rischia di pesare anche su Leicester-Napoli, ma De Laurentiis ha già trovato l’alternativa da proporre all’Uefa.

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis (fonte foto GettyImages)

Le Nazionali preoccupano tutti i club europei, compreso il Napoli. La squadra di Spalletti è attesa nei prossimi giorni da un doppio impegno non proprio banale: prima la gara del Maradona in casa contro la Juventus; poi uno storico Leicester-Napoli, la prima gara tra le Foxes e il club azzurro.

Se per la gara con i bianconeri il grande problema potrebbero essere le troppe assenze a centrocampo, dopo aver superato il ‘caso Ospina’, tra i sudamericani che dovrebbero tornare in tempo in Europa con un charter, la grande preoccupazione adesso è la trasferta di Leicester.

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Una trasferta che per gli azzurri potrebbe riservare più di qualche complicazione. A causa delle regole anti-Covid attualmente in vigore nel Regno Unito, non potrebbero infatti far parte della gara alcuni giocatori provenienti da paesi in zona rossa. Tra questi anche Koulibaly e soprattutto David Ospina. E con l’infortunio di Meret, questo significherebbe affrontare le volpi d’Inghilterra con in porta Idasiak, il giovane e talentuoso portiere della Primavera inserito in lista Uefa. Un rischio che De Laurentiis vorrebbe scongiurare a tutti i costi. E per questo ha già studiato un’alternativa…

Leicester-Napoli in campo neutro?

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (fonte foto GettyImages)

Stando a quanto riferito da Il Mattino, De Laurentiis avrebbe trovato la soluzione per cercare di evitare di giocare in Inghilterra senza alcuni dei calciatori più importanti a disposizione di Spalletti. Di cosa si tratta? Di una richiesta che il presidente potrebbe fare all’Uefa per poter giocare in campo neutro la prima gara di Europa League.

Una soluzione diplomatica che non creerebbe difficoltà di calendario e creerebbe solo un minimo falsamento della competizione, di certo molto differente rispetto a quella derivante da assenze di tale spessore.

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Difficile però che in così poco tempo l’organizzazione continentale possa accontentare le richieste del presidente azzurro. A meno che ovviamente tale richiesta non venisse avanzata anche da altri club nella medesima situazione.

D’altronde, questa pausa per le qualificazioni ai Mondiali 2022 ha creato problemi a tutti. Basti pensare a quanto accaduto in Spagna, dove la Liga ha scelto di rinviare due match, tra cui Siviglia-Barcellona, per i troppi sudamericani coinvolti nella sfida. A mali estremi, estremi rimedi. Se il calendario non verrà ‘aggiustato’, è probabile che cose di questo genere possano accadere ancora in futuro.