Fenerbahce, che gaffe: compra Zajc dall’Empoli ma i soldi finiscono altrove

Il Fenerbahce ha commesso un clamoroso errore: doveva pagare l’ultima rata all’Empoli per Zajc, ma ha sbagliato intestatario del bonifico.

Zajc Empoli
Zajc con la maglia dell’Empoli (fonte foto GettyImages)

Mamma li turchi!“, direbbe qualcuno. E non per riferirsi al criticatissimo arbitraggio di Cakir nella sfida tra Milan e Atletico Madrid. A quanto pare i turchi non sono infallibili non solo con il fischietto in bocca, ma anche al momento del pagamento. Lo ha dimostrato il Fenerbahce con un clamoroso errore, decisamente più originale di un rigore dato o non dato.

In questa storia c’entrano anche l’Empoli, ‘vittima’ della situazione, il calciatore Miha Zajc e… una concessionaria d’auto in Olanda. Una concessionaria? Ebbene sì, non è un errore. Almeno, non è un nostro errore.

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Tutto è iniziato con il traferimento del calciatore, con un passato anche al Genoa in prestito lo scorso anno, dall’Empoli al club turco nel gennaio 2019. Un trasferimento da circa 3,9 milioni di euro in totale, pagabili in comode rate. Ecco, l’ultima di queste comode rate il Fenerbahce avrebbe dovuto pagarla all’Empoli nell’estate 2021. Peccato che il bonifico, da oltre 830mila euro, sia stato per errore inviato non al club toscano, ma a una concessionaria d’auto dei Paesi Bassi.

Fenerbahce: i soldi di Zajc finiscono in concessionaria

Zajc Genoa
Zajc al Genoa (fonte foto GettyImages)

Cosa avrà mai pensato il titolare della concessionaria di Doetinchem che si sarà visto arrivare, dal nulla un bonifico da oltre 830mila euro? Probabilmente a un errore, lasciato però passare sotto silenzio per un po’. L’intera vicenda è infatti venuta a galla solo dopo che il club toscano è andato a bussare alle porte di quello turco per pretendere il pagamento pattuito.

Presa consapevolezza dell’errore, i dirigenti hanno contattato la concessionaria olandese per farsi restituire il denaro. Peccato che quest’ultima non abbia voluto saperne. E così l’intera vicenda, che ha del comico, è finita in tribunale, con un ricorso che è stato vinto ovviamente dal club turco e i soldi terminati dopo qualche peripezia sul conto in banca giusto.

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A confermare l’intera vicenda è stato lo stesso club turco con una nota ufficiale in cui ha spiegato una storia destinata a rimanere negli annali. Perché, anche se sarà impossibile, sarebbe davvero bello sapere cosa è successo nella concessionaria olandese in quei caldi giorni d’agosto vissuti con il brivido di una ricchezza piovuta dal cielo. Cose turche.