Algeria, pericolo magia nera: la decisione è drastica

L’Algeria ha pareggiato con il Burkina Faso e ha conquistato un posto nei playoff per i Mondiali 2022: il merito è anche di un esorcista.

Esultanza Algeria
Esultanza dei giocatori dell’Algeria (©LaPresse)

Grande successo per l’Algeria. La squadra nordafricana è riuscita a raggiungere i playoff per la qualificazione al Mondiale 2022 in Qatar vincendo il proprio gruppo per il terzo turno africano. Il pareggio con il Burkina Faso è servito a Bennacer, Ounas e compagni a ottenere la certezza del primo posto ai danni dei diretti rivali. Un risultato importante arrivato grazie ai meriti sul campo, ma anche a qualcuno che ha guardato la partita sugli spalti.

Per arrivare a certi risultati a volte c’è bisogno di qualcosa di più di una grande prestazione. Non bastano ottimi giocatori, come Mahrez e Feghouli, che hanno segnato i due gol con cui l’Algeria è riuscita a pareggiare con i brukinabè (la gara è finita 2-2). Serve qualcosa di più, di diverso. Anche perché di fronte l’Algeria aveva non solo undici giocatori (più i cambi) ma anche… la magia nera.

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Ebbene sì, succede anche questo nelle qualificazioni per i Mondiali in Africa. Mentre nel Vecchio Continente a preoccupare possono essere situazioni ambientali o fattori relativi al clima, in altre latitudini anche un elemento esterno come la magia nera può creare preoccupazioni. Lo sa bene l’allenatore Belmadi, che per evitare brutti scherzi ha scelto nella gara decisiva del girone di farsi aiutare da qualcuno di molto importante.

Algeria-Burkina Faso: sugli spalti spunta un esorcista

Algeria Burkina Faso
Algeria-Burkina Faso (©LaPresse)

Se c’è una cosa di cui Belmadi era convinto è che il Burkina Faso avrebbe fatto di tutto per vincere in Algeria e conquistare un posto ai playoff. Anche ricorrere alla magia nera. Un pericolo subdolo, contro il quale non c’è schieramento che tenga, non esiste giocatore in grado di fungere da baluardo difensivo.

Per questo motivo ha scelto di farsi affiancare nell’occasione da un ‘professionista’ molto particolare: un esorcista. Sugli spalti dello stadio Mustapha Tchaker di Bilda, nella gara di ieri, era presente uno sciamano specializzato in esorcismi. Una figura mistica e di grande potere, in grado di porre un freno alla stregoneria dei burkinabè, che avrebbe potuto costare alla Nazionale algerina i Mondiali.

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Per la serie “non è vero, ma ci credo”, l’effetto dell’esorcista sugli spalti si sarebbe fatto sentire. In campo, infatti, l’Algeria ha giocato bene, ha tenuto a bada gli avversari arrivando anche vicino alla vittoria, scivolata via solo per un rigore segnato dagli avversari all’84esimo. Un ultimo sussulto della magia nera, che alla fine a nulla è servito. A passare il turno sono stati infatti i ragazzi del Maghreb.