Ronaldinho minacciato da un ex Chelsea: “Ti mando in ospedale”

Un brutto episodio ha coinvolto Ronaldinho e un ex calciatore del Chelsea: tensione tra i due, volano minacce contro il brasiliano.

Ronaldinho
Ronaldinho (©LaPresse)

Non è stato facile essere Ronaldinho. E forse non lo è nemmeno oggi. Nella sua vita il fantasista brasiliano ex PSG, Barcellona e Milan ne ha vissute di tutti i colori, trionfi, cadute, infortuni, rinascite, consacrazioni, arresti. Anche minacce clamorose ottenute soprattutto in campo.

L’ex Pallone d’oro, per diversi anni il miglior calciatore al mondo in assoluto, è stato infatti più volte minacciato sul terreno di gioco. Tutta colpa di uno stile effervescente, inarrestabile, che poteva effettivamente infastidire qualcuno. Specialmente i suoi avversari e coloro che erano costretti a guardare, fin troppo da vicino, le sue meravigliose giocate.

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Non è un caso quindi che il calciatore abbia ricevuto durissime minacce da un suo ex rivale, un giocatore che, dal punto di vista del temperamento, non aveva nulla da invidiare a nessuno. E lo faceva percepire a suon di botte, muscoli e a quanto pare anche qualche parolina non molto simpatica.

Ronaldinho minacciato da Makelele: cosa è successo

Claude Makelele Chelsea
Claude Makelele (©LaPresse)

L’episodio in questione risale a qualche anno fa, quando i due erano entrambi ancora calciatori nel pieno della carriera. Intervistato da RMC Sport da un suo ex compagno di Nazionale, William Gallas, non molto tempo fa è stato lo stesso Claude a rievocare questo momento di particolare tensione sul terreno di gioco con un rivalae straordinario come Ronaldinho.

Insofferente alle sue magie in campo, tanto spettacolari quanto irriverenti ai suoi occhi, il francese provò a metterlo in riga utilizzando parole durissime: “Piccolo, preferisco che tu mi dribbli senza i tuoi trucchi da PlayStation, altrimenti ti manderò in ospedale“. Parole durissime che spaventarono il brasiliano, la cui reazione fu la più prevedibile.

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Il brasiliano ex Milan e Barça infatti prese il pallone, lo diede a Makelele e gli chiese scusa. Evidentemente era consapevole di aver esagerato in quell’occasione. D’altronde, già altri grandi calciatori in passato avevano dato spettacolo. Ad esempio Zidane, un calciatore, connazionale dell’ex centrocampista del Real Madrid, che di numeri spettacolari in campo ne aveva fatti vedere davvero molto. Ma secondo Makelele Ronaldinho aveva la tendenza ad abusare dei suoi mezzi tecnici, diventando fastidioso. E costringendolo a utilizzare in quella circostanza specifica estremi rimedi. Forse, anche troppo estremi.

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