Chiesa è ko e la Juventus corre ai ripari: il sostituto è un vero top player

Dopo il brutto infortunio di Federico Chiesa, la Juventus lavora per il sostituto: la scelta è ricaduta su un grande attaccante.

Un centravanti per rimpiazzare Morata, il caso Dybala, con un rinnovo sempre più lontano. Un centrocampo da reinventare, il futuro nebuloso di de Ligt. Sono tanti i temi di mercato in casa Juventus in questo periodo. Le contingenze del momento hanno però costretto il club a mettere in stand by ogni operazione. L’emergenza è infatti adesso in un altro ruolo, l’esterno d’attacco: serve un calciatore in grado di sostituire Federico Chiesa, ko fino a fine stagione.

Massimiliano Allegri Juventus
Massimiliano Allegri (©LaPresse)

Rendere meno dolorosa l’assenza di un campione come l’ex viola è difficile. Servirebbe un investimento molto importante, troppo in questo momento storico di ristrettezze economiche. Anche per questo la società aveva provato a vagliare soluzioni interne. Al di là di Kulusevski e Bernardeschi, però, di esterni offensivi di ruolo nella rosa non ce ne sono altri.

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Cuadrado può all’occorrenza tornare a giocare più avanti, come fatto a lungo a in carriera. Al limite si potrebbe tentare di far salire Alex Sandro o forzare qualche altro terzino a giocare tutta fascia. Ma si tratterebbe di soluzioni di ripiego, e che difficilmente riuscirebbero a far sentire meno l’assenza di Chiesa. Anche per questo, la dirigenza avrebbe deciso di correre ai ripari sul mercato, puntando tutto su un attaccante forte, di sicuro avvenire ma pronto anche per il presente.

Juventus, tutto su Azmoun: ma lo Zenit spara alto

Azmoun Zenit
Azmoun (©LaPresse)

Il profilo ideale in questo momento per la Juventus sarebbe Sardar Azmoun, come riferito da Tuttosport. il 27enne calciatore iraniano, legato allo Zenit ma in scadenza di contratto a giugno, viene visto come un jolly per cercare evidentemente di regalare ad Allegri anche la possibilità di un cambio modulo.

Non si tratta infatti di un esterno d’attacco vero e proprio, bensì di una punta centrale atipica, capace di giocare anche con un altro centravanti e di garantire mobilità, intelligenza tattica e fiuto del gol. Lo dimostrano anche i numeri collezionati fin qui in stagione. In 21 presenze ha già collezionato 10 gol e 4 assist, ben più di tutti gli attaccanti attualmente a disposizione di Allegri. Due gol, tra l’altro, anche nella deludente avventura in Champions della squadra di San Pietroburgo.

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La strategia sul mercato è dunque quella di puntare non su un alter ego di Chiesa, ma su un calciatore polivalente, che possa eventualmente anche prendere il posto di Morata nell’eventualità di una cessione last minute dello spagnolo. Ci sono però due ostacoli: il primo riguarda la concorrenza, molto forte, del Lione; la seconda le richieste dello Zenit, che per il calciatore in scadenza chiede non meno di 5 milioni.