Roma, il titolare va via: un grattacapo in più per Mou

La Roma ha un problema, il club giallorosso deve resistere alle offerte di un suo titolare, un calciatore che in giallorosso ha dimostrato tutto il suo potenziale. Mourinho è preso in mezzo a due scelte: sacrificare il calciatore o convincerlo a restare con tutte le sue forze.

Le ultime ore di mercato possono essere decisive anche per la Roma. Il club giallorosso ha il compito di trovare un elemento last minute in entrata e, soprattutto, deve ben difendersi dagli “attacchi” delle altre squadre. Possono essere molti i problemi del club romano, la squadra di Mourinho non ha giocato una grande prima parte di stagione e alcuni big non sembrano essere pienamente felici della situazione.

Roma-Juve foto LaPresse
La Roma si priva di un titolare – foto LaPresse

Lo spogliatoio non è così unito come possa sembrare, alcuni screzi sono cresciuti nel corso delle scorse settimane e il tecnico ne ha preso inevitabilmente atto. I titolari non sono così sicuri di esserlo, i giovani emergono ma sono troppo acerbi e altri punti di forza guardano con preoccupazione il loro futuro: la Roma ha qualche problema evidente in rosa. Malumori che si specchiano sul mercato, le prossime ore possono portare qualche incredibile trasferimento solamente impensabile sino a qualche mese fa.

Nostalgia di casa: il titolare romanista vuole lasciare la Capitale

Smalling - foto LaPresse
Smalling ha nostalgia della Premier League – foto LaPresse

La situazione in casa Roma non è delle più semplice, qualche titolare si è quasi messo sul mercato da solo con alcuni atteggiamenti che non sono proprio piaciuti all’ambiente. La dirigenza ha spesso minimizzato, i tifosi invece hanno buona memoria soprattutto quando gli idoli deludono.

Il caso di Chris Smalling ha lasciato degli strascichi, il calciatore inglese era uno dei pochi a non essersi vaccinato e la scelta non è piaciuta ai tifosi: i supporters giallorossi hanno considerato ciò anche come una mancanza di rispetto verso i sacrifici quotidiani della gente. Da quel momento, Smalling vive come una sorta di separato in casa con i tifosi, i suoi 33 anni lo spingono a non essere considerato il centrale difensivo su cui poggiare il futuro.

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Josè Mourinho non lo considera incedibile e lo ha fatto capire in più occasioni richiedendo alla Roma un nuovo centrale di difesa. L’inglese, invece, vorrebbe tornare in Premier League, campionato dove è cresciuto e maturato. Il Newcastle sembra essere in prima fila per la sua disponibilità economica. Occhio però anche al Tottenham di Antonio Conte che cerca un centrale da collocare come vice Demiral. La quotazione non è impossibile, qualche milione di euro può bastare per un trasferimento immediato e senza rimpianti.