Lapadula vuole la Nazionale del Perù: quando potrebbe esordire

Lapadula, decisione presa: punta alla Nazionale del Perù
Lapadula, decisione presa: punta alla Nazionale del Perù

Gianluca Lapadula ha preso una decisione importante: vuole giocare con la Nazionale del Perù. Partito l’iter

Gianluca Lapadula ha deciso. Vuole giocare nel Perù. una scelta possibile perché sua madre è nata lì. L’attaccante del Benevento, legato a questa nazione, si è già mosso per far partire la procedura.

Già quattro anni fa, il Perù avrebbe voluto puntare su di lui per la Copa America. Ma in quell’occasione fu l’attaccante a rifiutare. Era impegnato nei playoff di Serie B con il Pescara e non si sentiva così legato a quella parte della sua storia. Oggi, invece, “per me sarebbe un onore rappresentare il Paese in campo” ha detto Lapadula.

Leggi anche – Milan-Roma, Ibrahimovic sfida Dzeko: i numeri dei due attaccanti

Lapadula nella Nazionale del Perù: l’iter e la procedura

Lapadula nella Nazionale del Perù: l'iter e la procedura
Lapadula nella Nazionale del Perù: l’iter e la procedura

Mario López Chávarri, Ministro degli Esteri della nazione sudamericana, ha confermato come la procedura sia in corso. Per completarla, sua madre deve presentare un atto di nascita al consolato di Torino.

Lapadula potrebbe già avere il suo certificato di nascita peruviano” ha detto il ministro. Una volta confermata la nazionalità, Lapadula dovrà ottenere il DNI (Documento de Identidad) e successivamente il passaporto della nazione sudamericana.

In questo modo potrà essere convocato, magari già per le gare di qualificazione ai Mondiali del 2022 contro il Cile e l’Argentina. Sfide che si potranno gratuitamente vedere in Italia grazie a ComoTV, la sorprendente web tv della società lombarda che ha acquisito i diritti in streaming di tutte le gare di qualificazione a Qatar 2022 del girone sudamericano. Le partite sono disponibili anche on demand, testimoniando un curioso e lodevole investimento da parte del canale tematico di una società di calcio.

Leggi anche – Champions League, i gol di Cristiano Ronaldo e Messi: i numeri della sfida