Inter, timore per i nuovi contagi: l’Ats spaventa il club nerazzurro

Inter nuovi contagi
Inter c'è timore per i nuovi contagi (Getty Images)

Inter, c’è il timore per i nuovi contagi, e l’Ats motiva la decisione presa sullo stop alle attività. Previsti oggi gli esiti dei tamponi svolti ieri dai calciatori nerazzurri.

In casa Inter c’è timore per i nuovi contagi dopo lo stop a D’Ambrosio, Handanovic, Vecino e De Vrij. Quattro casi e il timore di un focolaio che si è esteso in meno di 48 ore e non lascia sereno il club. I tamponi effettuati ieri daranno ai nerazzurri la dimensione di quanto sia larga l’emergenza, e c’è il timore per l’allargarsi di un cluster che potrebbe penalizzare la squadra di Conte. Il rinvio della gara con il Sassuolo dà respiro al tecnico, ma ha scatenato molte polemiche sulla disparità nel trattamento delle altre gare.

Nel caso degli altri episodi l’esito dei match è stato deciso dai tribunali sportivi. Per Inter-Sassuolo è invece intervenuta la Lega. La scelta ha scatenato la bufera mediatica, ma è stata dettata dal documento dell’Ats, che spaventa il club ed ha chiarito quale potrebbe essere la reale dimensione del focolaio Covid nello spogliatoio nerazzurro.

Lo ha svelato “Repubblica”, che racconta del timore di nuovi contagi e di un problema che potrebbe condizionare anche i prossimi tamponi che saranno effettuati dai calciatori nerazzurri.

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Inter, c’è paura per i nuovi contagi: l’Ats svela il rischio varianti

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Inter, dopo De Vrij e Vecino c’è il rischio di nuovi contagi (Getty Images)

Già oggi quindi l’Inter incasserà i risultati dei tamponi effettuati ieri per escludere nuovi contagi nel gruppo squadra. Una paura lecita dopo l’allargarsi del focolaio. Testimoniata dall’Ats di Milano. Il divieto di svolgere regolarmente gli allenamenti sarebbe motivato dalla paura di una circolazione rapida dovuta alle varianti. Lo ha raccontato “Repubblica”, che ha circostanziato la decisione dell’organo competente in materia.

Un dato questo che mette preoccupazione alla società nerazzurra. La pausa dovuta alle nazionali permette a Conte di gestire in maniera più serena l’emergenza, ma se il cluster dovesse allargarsi sarebbe difficile gestire l’emergenza e recuperare gli uomini in vista della prossima gara con il Bologna. Prevista per il 3 aprile.

Intanto in giornata arriverà l’esito dei nuovi tamponi per escludere il rischio di nuovi contagi. Solo in seguito la società attenderà le determinazioni dell’Ats per capire quando il gruppo potrà tornare ad allenarsi. Il rischio è grande e l’attesa mette timore a Conte, deciso a prendersi uno scudetto che da 9 anni è cucito sulle maglie della Juventus.