2 aprile 1982, la Guerra delle Falkland: Maradona e la mano de Dios

Mano de Dios
Mano de Dios (GettyImages)

Uno scontro rapido e senza esclusione di colpi tra Argentina ed Inghilterra per il controllo delle isole Falkland. Maradona e la mano de Dios.

2 aprile 1982, inizia la Guerra delle Falkland, un conflitto rapido e quasi mai raccontato nei dettagli tra le pagine più caratterizzanti del novecento. Argentina e Inghilterra si contendono il controllo dell’arcipelago al largo delle coste argentine. La guerra dura poco, gli inglesi prevalgono, ma la ferita per i sudamericani è troppo grande, il loro orgoglio, la propria terra, è stata violata. Poi, anni dopo, arriverà Diego Armando Maradona.

Diego Armando Maradona penserà alla Guerra delle Falkland o delle Malvinas, per dirla alla maniera argentina, probabilmente per tutti i giorni della sua vita. Troppo grande la ferita lasciata da quel conflitto, l’aggressione, i morti, gli inglesi che non hanno pietà di un popolo. Niente è mai stato dimenticato, l’Inghilterra è per Diego il nemico. Quel giorno di giugno del 1986, in Messico, il destino pareggerà in conti, almeno emotivamente.

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2 aprile 1982, la Guerra delle Falkland: Maradona eroe di un popolo ferito

Isole Falkland
Isole Falkland (GettyImages)

E’ il 22 giugno del 1986, allo Stadio Azteca di Città del Messico, è in programma una delle due semifinali del campionato del mondo di calcio. In scena, Argentina e Inghilterra. Quattro anni dopo le Falkland. Diego Armando Maradona, sceglie di entrare nella leggenda, nella storia, oltre che del calcio, di un popolo. Metterà a segno due gol, il primo di mano, con Shilton in uscita che forse, si accorge di qualcosa. Il secondo, giudicato il più bello della storia del calcio. Dal centrocampo, alla porta degli inglesi, passando per una marea di calciatori in maglia bianca.

Quel giorno si compie la vendetta del popolo argentino. Le Falkland, almeno, forse, psicologicamente sono state vendicate. Maradona passeggia sulla rabbia, questa volta degli inglesi. Gode di ciò che intorno a lui prende forma. La nazionale della regina, sbeffeggiata in mondovisione. Quel giorno dirà, è stata la “mano de Dios” a segnare agli inglesi. Diego Armando Maradona guiderà quella squadra alla vittoria di quei Mondiali. Gli inglesi non dimenticheranno mai più quel giorno, quella squadra e lui, Diego Armando Maradona.