Fabio Cannavaro fa a pezzi il calcio italiano: “Tra i peggiori al mondo”

Fabio Cannavaro
Fabio Cannavaro (GettyImages)

Non ci ha pensato due volte Fabio Cannavaro a prendere una posizione netta contro il calcio italiano, definendolo tra i peggiori.

Capitano dell’Italia Campione del Mondo a Berlino nel 2006, allenatore del Guangzhou Evergrande Fabio Cannavaro ha parlato del calcio italiano nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Secondo l’ex capitano azzurro il nostro sistema calcio sarebbe tra i peggiori del mondo, persino gli americani sarebbero più organizzati di noi, le strutture sono fatiscenti e l’organizzazione spesso, troppo spesso latita.

L’esperienza cinese, ha di certo dato a Fabio Cannavaro, la possibilità di crescere professionalmente dopo le tantissime esperienze da calciatore in giro per l’Italia e l’Europa. Napoli, Parma, Inter, Juventus, Real Madrid, e quella Coppa del Mondo sollevata al cielo in quel di Berlino. Il calcio italiano sarebbe in rovina, e spesso i fatti lo dimostrano, pochi investimenti, poche risorse, poca volontà di cambiare radicalmente le cose.

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Fabio Cannavaro fa a pezzi il calcio italiano: “Il Napoli stia attento a Ronaldo”

Ronaldo esultanza
Ronaldo esultanza (GettyImages)

Il calcio italiano dunque in rovina, secondo Fabio Cannavaro. Ex Juventino, che non si astiene da un giudizio personale a margine della sfida di campionato tra due delle sue ex squadre, Napoli e Juventus. Si parla di Cristiano Ronaldo e del fatto che di certo necessiti di una certa gestione. Ma poi, spiega Cannavaro, quando segna 24 gol in 25 partite, cosa vuoi discutere, è un fuoriclasse assoluto ed il Napoli dovrà stare molto attento.

Fabio Cannavaro, insomma, denuncia ciò che non va nel nostro calcio, quel calcio italiano, quel sistema invidiato in ogni parte del mondo. Oggi in rovina, si, forse, oggi probabilmente il livello stesso del campionato non è eccelso come qualche decennio fa. Fa sue inoltre le parole del milanista Gazidis, quando dice che trovandosi in una situazione assai complessa può solo migliorare la propria condizione, peggiorarla sarebbe impresa impossibile.