Conte ha fretta di vincere e fa lo schizzinoso su Zhang: “Non rispondo”

Antonio Conte Dimarco
Antonio Conte (GettyImages)

Antonio Conte e Zhang ai ferri corti? ll tecnico leccese non risponde ad una domanda sul patron nerazzurro.

L’Inter si appresta a vincere il campionato ma qualcosa in società sembra non andare nel verso giusto. L’Inter, impegnata domani contro il Verona di Ivan Juric, vede il traguardo, ed il suo allenatore e Antonio Conte, nella consueta conferenza stampa pre partita mostra tutta la concentrazione per una gara che vuol dire molto per le ambizioni di vittoria. Ma c’è qualcosa che non torna, qualcosa che non quadra. Conte non risponde alle domande su Zhang.

Al tecnico si chiede quanto la società e Zhang in persona siano stati vicino al gruppo in queste settimane, quando si sia sentita la fiducia della dirigenza nelle ultime importantissime sfide che hanno caratterizzato le ultime giornate di campionato. Ma il tecnico non risponde, Conte preferisce non rispondere, in mancanza, si percepisce di un discorso chiaro, alla base, per il futuro, per ripartire, eventualmente, se dovesse essercene l’occasione.

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Conte ha fretta di vincere e fa lo schizzinoso su Zhang: “Vinciamo poi parlo”

Zhang
Zhang (GettyImages)

Antonio Conte appare teso ed il suo atteggiamento ancor più schizzinoso del solito. Il traguardo è li a due passi ed evidentemente si sente tutte la pressione e la tensione del caso. Non risponde su Zhang, non parla di differenze tra l’Inter e le altre squadre europee, è concentrato nel far passare quello che è il suo messaggio, nient’altro. Concentrazione, consapevolezza nei propri mezzi, necessità di vincere ad ogni costo. Questa è la sua missione.

L’atteggiamento di Conte rispetto a Zhang ed al suo eventuale atteggiamento, la necessità, sentita evidentemente da parte sua di non proferire con i giornalisti di altro che non sia la gara di domani, la promessa a riparlarne quando tutto sarà concluso e conquistato. Antonio Conte sembra sentire la pressione del caso, la pressione che precede la vittoria, il trionfo e che libera, eventualmente, a volte, tutti, da eventuali incarichi e responsabilità.