Olimpiadi: chi è il miglior marcatore, e chi ha segnato più gol in un match

Bene miglior marcatore olimpiadi
Ferenc Bene, miglior marcatore in una singola edizione alle Olimpiadi (Getty Images

Olimpiadi e calcio, più di 100 anni di storie fantastiche: ma chi è il miglior marcatore, e quale il calciatore con più reti in una edizione e in un match?

Bene miglior marcatore olimpiadi
Ferenc Bene, miglior marcatore in una singola edizione alle Olimpiadi (Getty Images

Dani Alves è l’esempio di quanto un calciatore possa attendere con ansia le Olimpiadi. É il giocatore ad aver vinto più di tutti nella storia, ed è pronto a rappresentare il Brasile da fuoriquota. A 38 anni ha esperienza da vendere e più trofei di tanti club blasonati. Ciò nonostante però, ha ammesso di avere le farfalle nello stomaco, e di attendere con ansia una occasione che non capita a tutti. Molti calciatori sono rimasti nella storia per le prestazioni offerte nei giochi a 5 cerchi. É il caso di Carlos Tevez, che alle Olimpiadi del 2004 vinse il premio come miglior marcatore con 8 reti. 

C’è però chi ha fatto meglio di lui, addirittura in un singolo match. Le statistiche infatti raccontano storie fantastiche a partire dal 1900, e nomi di sconosciuti divenuti grandi, e di bomber consumati che nella loro collezione di trofei possono vantare anche premi in una manifestazione che è immagine pura dello sport per le nazioni che partecipano.

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romario e bebeto
Romario e Bebeto, i gemelli diversi che vinsero il titolo di miglior marcatore in due diverse edizioni delle Olimpiadi (Getty Images)

Sophus Nielsen e Gottfried Fuchs. Per alcuni nomi sconosciuti. Il primo, danese, è il calciatore ad aver messo a segno più reti nella storia delle Olimpiadi, ben 13. Detiene anche il record di gol in un singolo match. Dieci marcature a Londra 1908, in un record condiviso con Fuchs, che fece doppia manita a Stoccolma 1912 con la maglia della Germania, in un 16-0 alla Russia. Entrambi però furono battuti nel conto dei gol messi insieme in una singola edizione. 

Appartiene infatti a un ungherese di nome Ferenc. Non è Puskas, ma Bene. Era il 1964, e i giochi si disputavano proprio a Tokyo. Bene ne fece 6 al Marocco, fino al centro decisivo in finale con la Cecoslovacchia, che regalò alla nazione il titolo nel calcio. Fra i miglior in marcatori in singola edizione delle Olimpiadi, nei tempi recenti, spiccano nomi molto famosi. Nel 1988 Romario vinse il titolo di capocannoniere con 7 gol, e 8 anni dopo toccò all’amico e compagno di sempre, Bebeto, che si fermò a 6 insieme ad un inarrestabile Hernan Crespo. Nel 2000 toccò a Zamorano, mentre nell’edizione successiva Tevez fece 8 reti. Quel bottino risulta ancora adesso il migliore dal 1976. C’è spazio anche per l’Italia, con i 4 gol di Giuseppe Rossi nel 2008, mentre nel 2012 Leandro Damiao ne fece 6 diventando uomo mercato. L’ultima edizione è invece quella della Germania. Sei reti per Petersen e Gnabry, che hanno vinto il titolo di miglior bomber delle Olimpiadi.