Inter, ufficiale il cambio: le reazioni dei tifosi

Inter logo depositato reazioni
Ecco il nuovo logo dell'Inter secondo footyheadlines.com

L’Inter ha depositato oggi il nuovo logo che potrebbe fare l’esordio ufficiale con il Cagliari, scatenando le reazioni dei tifosi. Spariscono la “F” e la “C” rispetto al vecchio mentre restano le iniziali del club. Il disegno è svelato da footyheadlines.com

E’ stato depositato oggi il nuovo logo dell’Inter e già sono tante le reazioni dei tifosi sul web. Un restyling minimal, che segue le tendenze dei club negli ultimi anni. Lo fece già la Juventus sfruttando le possibilità di marketing dello stemma degli New York Yankees. Ora è il turno dei nerazzurri, che già nel prossimo match con il Cagliari potrebbero indossare le maglie con il nuovo stemma. Spariscono le lettere “F” e “C”, mentre restano la “I” dentro la “M” in uno stile più fresco che riporta alle iniziali del club e che manda un messaggio ai tifosi: “I’m”, che significa io sono. Lettere in bianco quindi, sfondo azzurro e un cerchio nero a chiudere il lavoro che non è l’unico svelato oggi.

La società ha infatti scelto di cambiare il font con la scritta Inter, che sarà utilizzato in ambito commerciale e nel merchandising. Lo conferma footyheadlines.com, che ha anche svelato il disegno del nuovo stemma. Una scelta in linea con le tendenze degli ultimi anni che ha però scatenato le reazioni dei tifosi. Sul web si è aperto il dibattito fra chi apprezza il lavoro svolto e chi invece non vuole abbandonare uno stemma storico.

 

 

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Inter, le reazioni dei tifosi al cambio ufficiale del logo. Fu dura anche per la Juve.

Inter ufficiale cambio logo
L’esultanza dell’Inter Inter (Getty Images)

L’Inter ha registrato oggi il nuovo logo e il nuovo font con la scritta del club. Un lavoro che non ha acceso l’entusiasmo dei tifosi, da sempre legati al vecchio stemma. La scelta, che va in direzione crescita sul marketing, fu già presa dalla Juventus, e anche in quella occasione le reazioni furono molte e tutte poco inclini al cambiamento. I due club vogliono riproporre i marchi delle squadre di molte leghe americane, che spesso fanno breccia nel cuore dei tifosi e producono effetti positivi nelle vendite dei prodotti. Un restyling molto produttivo per la Juventus, che alzò gli standard e gli introiti sul mercato, e che più che al cuore dei sostenitori, guardò ai bilanci.

Quando nel 2017 i bianconeri presero questa strada, Silvio Vignato, Head of Brande della Juventus, spiegava così la scelta. “È ciò che lega tifosi e appassionati permettendo loro di riconoscervi i propri valori e la propria identità. Gestire il brand di Juventus significa salvaguardarne i 120 anni di tradizione riuscendo al contempo a guardare al futuro: molte squadre vivono nel passato, dimenticandosi di essere anche aziende da proiettare nel domani”. I tifosi non ne furono contenti, ma negli anni hanno imparato ad apprezzare un look che segue le mode del momento. Un po’ come sta facendo l’Inter in questa fase di rivoluzione, percorrendo una strada che ha permesso alla Juventus di monetizzare da quella scelta, e provando a trovare nel nuovo logo una fonte di guadagni per le casse del club.