Premier League, Liverpool sconfitto dall’Everton: e c’è un record negativo

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Il Liverpool perde il derby del Merseyside contro l’Everton, e fa registrare un record negativo, scivolando nella classifica della Premier League. Per Klopp l’aria diventa pesante. Ancelotti scavalca i rivali, che al momento sarebbero fuori dall’Europa. 

Liverpool mai così male in Premier dal 2016. La sconfitta nel derby del Merseyside contro l’Everton fa scivolare in sesta posizione i Reds, e in Inghilterra si parla di vera e propria crisi. Di numeri innanzitutto, perché la difesa orfana di Van Dijk è la più battuta fra le prime undici squadre in classifica, ma anche di punti. Klopp è sesto in classifica proprio insieme all’Everton di Carlo Ancelotti, che ha trovato una vittoria storica in una partita molto sentita. Il Liverpool è in caduta libera in Premier ed ha una partita in più di quasi tutte le altre squadre. Addirittura 3 in meno dell’Aston Villa, e due in più rispetto al Tottenham.

Le dirette inseguitrici potrebbero anche superare i Reds, che iniziano a sentire la pressione e sono a 16 punti dalla vetta, di proprietà di Guardiola. Come se non bastasse anche la qualificazione alle Coppe Europee al momento sembra lontana. Il West Ham, quinto, è 2 punti avanti con una partita in più da disputare, mentre il Chelsea, che oggi ha solo pareggiato, è quarto e sopra di tre lunghezze.

La gara di oggi è iniziata bene per l’Everton, subito in gol con Richarlison. Il raddoppio è arrivato su un rigore trasformato da Sigurdsson dopo un fallo di Trent Alexander-Arnold, che è il simbolo di una difesa costantemente in affanno. Klopp perde un’ altra partita dal valore importante, per i tifosi, e in chiave piazzamento Europeo. Reds mai così male negli ultimi anni.

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Liverpool, Klopp sconfitto dall’Everton: mai cosi male in Premier dal 2016

Jurgen Klopp (Gettyimages)

La sconfitta con l’Everton cancella le ultime velleità di raggiungere la vetta della Premier per il Liverpool. Klopp è uscito sconfitto in una partita fondamentale per il cammino dei Reds, che adesso sono anche a rischio qualificazione in Europa. Non per i numeri, perché il tempo per reagire non manca, ma nell’atteggiamento di una squadra distratta in difesa. L’infortunio di Van Dijk ha lasciato un vuoto nel pacchetto arretrato, e l’innesto di Kabak, strappato ad una nutrita concorrenza a suon di milioni, non ha ancora mai dato i frutti sperati.

Il Liverpool paga le disattenzioni, e non era così giù in classifica dalla stagione 2015-2016. Fu l’anno dell’avvicendamento fra Brendan Rodgers e l’attuale tecnico, che non riuscì però nell’impresa di portare in Europa la squadra. Da quella stagione in poi il Liverpool ha iniziato a macinare successi portandosi sul tetto più alto d’Europa e vincendo la Premier League dopo 30 lunghissimi anni. Fu quello il punto più alto della gestione Klopp, mentre questo è il momento più delicato da quando è al timone della squadra. La vittoria con il Lipsia in Champions ha però alleggerito le critiche sul club, che punta al successo in Europa per raddrizzare una stagione fino a questo momento delicata.