Genoa-Sampdoria, è sfida aperta fra Ballardini e Ranieri: i numeri

Genoa-Sampdoria è una sfida aperta fra due tecnici molto amati. Ranieri ha reso i blucerchiati una squadra solida, Ballardini ha una media da Champions e fece un brutto scherzo agli avversari. 

Il “derby della Lanterna” accende la venticinquesima giornata di Serie A, ed è una sfida aperta fra Ballardini e Ranieri. Due tecnici molto apprezzati a Genova, che hanno condotto le squadre in una posizione serena in classifica. Poche ambizioni in chiave qualificazione europea ma una salvezza già alla portata. E questa, in una stagione condizionata dal Covid e dopo un inizio delicato, è già una grande notizia. E’ la sfida fra Quagliarella e Destro, fra due difese organizzate e portieri di qualità, ma soprattutto tra due allenatori che vogliono vincere.

Superare gli avversari nel derby potrebbe portare uno dei due negli annali della sfida, ed entrambi hanno dischiarato che l’obiettivo è uno solo: vincere portare il sorriso in una città che vive in attesa del derby. Genoa-Sampdoria sarà affrontata senza tifosi, e mai come in questa stagione è all’insegna dell’equilibrio. Ballardini insegue Ranieri, ma è uno specialista nei derby ed ha numeri eccellenti nella sua nuova esperienza. L’ex Leicester è invece la garanzia più solida per i tifosi doriani, che vogliono aumentare il distacco dai rossoblu. I numeri dei due tecnici però, danno il senso reale di un duello che infiamma le tifoserie. E sono cifre sulle quali Ferrero e Preziosi possono costruire un futuro solido e anche ambizioso.

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Genoa-Sampdoria: Ballardini, una media da big e quello scherzetto di tanti anni fa. Ranieri è avvisato

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Genoa-Sampdoria, la sfida che accende una città intera (Getty Images)

Genova si scalda in attesa di un derby che ha raccontato storie gloriose, miti mai dimenticati, protagonisti inattesi. Genoa-Sampdoria è uno dei derby più caldi d’Europa, e i protagonisti in questa stagione sono tanti. Fra tutti i tecnici, che stanno attraversando momenti diversi ma hanno filosofie simili. Ranieri è un genio della panchina. Un tecnico che nelle big ha vinto o comunque veleggiato sempre nelle zone alte della classifica. E’ il tecnico dell’impresa Leicester, l’allenatore in grado di centrare praticamente la salvezza solo nel girone d’andata. I suoi numeri nella prima metà della stagione hanno lanciato la Samp, che però ha centrato un solo successo nelle ultime 5 gare.

Un derby per la svolta quindi, perché il Genoa è solo a 4 punti di distanza, e la città vive una sorta di campionato a due in cui chi vince gioisce, e si fregia di un titolo che non vale nulla negli almanacchi, ma che riempie i cuori per un anno intero. Ballardini sa bene quanto vale il successo, ed è un vero specialista. All’andata finì 1-1, in Coppa Italia la spuntarono i rossoblu, e la media è da Champions League. Con 19 punti in 11 partite, il tecnico del Genoa ha dato una nuova vita alla squadra, che sembra favorita nei pronostici.

Poi c’è quel brutto ricordo che la Sampdoria vorrebbe cancellare. La partita in cui segnò Boselli, ricordato forse solo per quella rete. I blucerchiati furono retrocessi, in panchina c’era Ballardini e l’attaccante di Buenos Aires divenne eroe nonostante una esperienza senza altri acuti. Anche per questo Genoa-Sampdoria è una partita speciale. Un derby che può trasformare un calciatore in leggenda e un allenatore in un mito. La sfida è pronta, e i protagonisti non vedono l’ora di giocarla.