Napoli, il nuovo allenatore è ancora un rebus: i toscani vanno forte

Ancora incertezza sul prossimo allenatore del Napoli, con ADL che sta seguendo varie piste e vari nomi anche per stupire.

Impegnato nella corsa Champions League, il Napoli deve far fronte anche ad altri problemi. Koulibaly fuori per almeno 2 partite, mentre Maksimovic è fermato dal Covid-19. Inoltre, anche il totoallenatore continua a esser argomento d’interesse principale per il club azzurro.

Aurelio De Laurentiis è alla ricerca di un tecnico che sappia garantire forza e qualità anche durante le i periodi in cui c’è l’assenza di giocatori importanti, cosa che Gattuso quest’anno non è riuscito a fare. Ecco che questo lo porta da Spalletti e da Sarri, con il primo in pole position, mentre il secondo ha ripreso punti dopo il mancato approdo alla Roma, sulla quale panchina allenerà Mourinho.

Ai due toscani, se ne potrebbe aggiungere un terzo nella corsa al nuovo allenatore del Napoli, ovvero Allegri. Questi, difficilmente tornerà alla Juventus, anche se Paratici col quale non è in buoni rapporti, dovesse lasciare, e potrebbe preferire il club azzurro ai bianconeri e alla Premier League, anche se pure il Real Madrid è forte su di lui.

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Napoli, Spalletti in pole ma non solo

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Juric e Italiano cercati da ADL per la panchina del Napoli (Getty Images)

Come detto, Spalletti è in pole position per essere il nuovo allenatore del Napoli, ma non è il solo. Detto anche di Sarri e Allegri, ecco che ci sarebbe Simone Inzaghi, che continua a non rinnovare con la Lazio di Lotito, probabilmente perché attratto da un altro progetto. Su di lui, inoltre, c’è anche la Juventus.

Ci sono poi nomi di tecnici meno blasonati, ma che bene hanno fatto in questa stagione. Italiano dello Spezia, prossimo avversario degli azzurri nell’anticipo di sabato, è da diverso tempo nel radar di ADL, vista anche la vittoria all’andata al Maradona. Poi c’è Juric del Verona, che pure ha battuto i partenopei nel girone d’andata, ma che in quello di ritorno ha vinto solo 3 gare.

Ancora, c’è Dionisi, allenatore fresco di promozione in Serie A con l’Empoli, che nelle intenzioni del presidente del Napoli, sarebbe un Sarri bis. Infine, c’è anche Roberto De Zerbi, la scelta più sensata se non dovesse arrivare proprio l’ex tecnico oltre che degli azzurri, di Juve e Chelsea, ma che al momento tratta anche con lo Shakthar.

I nomi, dunque, sono tanti per il prossimo allenatore del Napoli. Tuttavia, essi potrebbero cambiare se non ci sarà la qualificazione alla prossima Champions League, con i tecnici più blasonati che potrebbero rigettare l’offerta dei partenopei.