Juventus-Inter, è sfida fra reparti: chi la vince va in finale

Inter Covid
L'Inter ha comunicato la positività di 5 membri del club (Getty Images)

Juventus-Inter è già uno snodo importante per la carriera di Piro, che sfida Conte in un match fra reparti. Chiellini contro Lukaku, Handanovic e Buffon che cerca un record, e poi gli esterni, fra i migliori del campionato. Chi vince vola in finale

Juventus-Inter vale una finale che potrebbe regalare un nuovo trofeo a Pirlo, ma è sfida tra reparti contro Conte, pronto a tutto per rimontare il risultato dell’andata. Entusiasmante il duello fra due tecnici profondamente diversi. L’allenatore dei bianconeri cerca di partire dal basso, ha blindato la difesa e vuole il palleggio in mediana per armare i bomber in attacco. Il nerazzurro vuole invece verticalità, cerca la palla negli spazi, punta tutto sulla forza di Lukaku per favorire gli inserimenti dei centrocampisti.

Fu questa la chiave della vittoria in campionato. La sfida fra reparti fu vinta paradossalmente dai centrali bianconeri, capaci di lasciare all’asciutto Lukaku. In quell’occasione però Conte fu maestro nel preparare i tagli dei centrocampisti, portando a casa i 3 punti grazie alla rete di Vidal e al taglio di Bastoni per la fuga di Barella. Discorso inverso invece nell’andata di Coppa Italia. L’assenza del belga ha influito sulla vittoria della Juve, e Pirlo ha fatto densità in mediana per asciugare le fonti di gioco degli avversari. Ne è venuto fuori un match in cui l’Inter ha creato molto contro una squadra capace però di stringere i reparti.

E’ sfida quindi in mezzo al campo ma anche fra difesa e attacco. Chiellini sarà l’ombra di Lukaku in una gara in cui il belga vuole rifarsi. Un duello che in campionato fu ruvido ma corretto e che regalerà scintille.Anche i portieri saranno virtualmente faccia a faccia. Nel 2-1 della passata settimana Buffon non fu esente da colpe sulla rete di Martinez ma si rese protagonista di interventi da campione. il collega nerazzurro invece sbagliò con Bastoni il disimpegno in occasione della rete di Ronaldo. Se Handanovic cerca una prestazione di gran livello per evitare di subire gol pesanti stasera, Buffon vuole raggiungere la decima finale in una carriera straordinaria.

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Juve-Inter è anche sfida fra esterni: Hakimi contro Cuadrado

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Inter, Lukaku torna in campo dopo lo stop all’andata (Getty Images)

Altra chiave tattica fondamentale in Juve-Inter sarà la sfida fra Hakimi e Cuadrado. l’ex Real Madrid è la sorpresa più lieta per Conte, che si gode il rendimento del calciatore ed ha un’arma tattica fondamentale anche in zona gol. Hakimi può creare la superiorità e si trasforma in un terzo attaccante per i nerazzurri. Cuadrado è invece l’equilibratore per Pirlo. Il colombiano è maestro nelle due fasi, costringe gli avversari a raddoppiare sulla sua corsia e viene spesso in mezzo al campo per favorire gli inserimenti dei compagni.

Anche a centrocampo si rinnovano i duelli, e l’impressione è che chi riesce a costruire in mezzo al rettangolo verde può portare a casa il risultato. Pirlo dovrebbe affidarsi a McKennie, Bentancur e Rabiot, in crescita nelle ultime uscite. Arthur ha la febbre e dovrebbe dare forfait, lasciando il tecnico senza grossi cambi in panchina. L’obiettivo è arginare Barella, che copre e si sistema fra le linee per cercare la battuta a rete, ma anche far ripiegare un calciatore offensivo su Brozovic, come in occasione del match con la Roma in cui Morata prendeva spesso Cristante e Villar.

Il protagonista inatteso potrebbe essere Eriksen, che cerca un giorno di gloria per prendersi l’Inter. Conte non gli ha dato molto spazio, ma stasera potrebbe regalare al danese la partita più importante dell’avventura in nerazzurro. Tante sfide quindi, ma la più importanate è in panchina. Pirlo contro Conte, il primo per cercare una finale che potrebbe valere il secondo trofeo in pochi mesi da allenatore. Il nerazzurro per riaffermare che il progetto Inter va avanti a suon di successi nonostante i problemi societari.