Haaland contro Mbappé: due stelle per un record in Champions

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Haaland con la maglia del Borussia (Getty Images)

Le due stelle della Champions, Haaland e Mbappé, si contendono un prestigioso record. Saranno loro a raccogliere il testimone di Messi e Cristiano Ronaldo? 

Sono gli ottavi di Haaland e Mbappé, in una Champions che vive di un nuovo duello, che va avanti a suon di record. Il norvegese ha steso il Siviglia in Spagna con una doppietta straordinaria, ed è è il capocannoniere dell’edizione con 8 centri messi a segno. Due reti fondamentali per il Borussia Dortmund, che si gode un calciatore spietato sotto porta. Mbappé 24 ore prima era riuscito addirittura a fare meglio, sempre contro una squadra della Liga. Tre reti in un repertorio esposto davanti alle telecamere di tutto il mondo e Barcellona che rimanda i sogni probabilmente alla prossima stagione.

Le spagnole sono state fermate dai due talenti che brillano di più in Europa, e che stanno già dando vita ad un nuovo dualismo. Dopo Messi e Cristiano Ronaldo, potrebbe essere questa la nuova coppia a darsi battaglia a suon di reti e record negli anni che verranno. E’ così, perché Haaland è già pronto a sbriciolare un record dell’illustre collega del Psg. Le due reti messe a segno al Siviglia gli hanno infatti permesso di avvicinarlo nella classifica degli under 21 più prolifici in Champions.

Il francese si era fermato a quota 19 centri realizzati con le maglie del Monaco e dei parigini, mentre il calciatore scandinavo nato a Leeds ieri ha raggiunto quota 18. Considerando che compirà gli anni il 21 luglio, e un cammino con i tedeschi che dovrebbe proseguire in Europa in questa stagione, il record di Mbappé è ampiamente alla portata. Al terzo poso della classifica dei calciatori più giovani c’è Benzema, che agli esordi mise insieme 12 centri, mentre Messi riuscì a farne solo 8. Numeri che testimoniano quanto Mbappé e Haaland siano destinati ad affermarsi fra i migliori nella storia della Champions League.

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Mbappé e Haaland, stelle da record: dopo Ronaldo e Messi arriva un nuovo dualismo. Saranno superati?

Mbappé record Champions
Mbappe porta a casa il pallone dopo la tripletta al Barcellona (Getty Images)

“Amo la Champions League, il mio lavoro è fare gol e voglio riuscirci sempre” ha dichiarato Haaland dopo la doppietta da record al Siviglia che lo avvicina a Mbappé. Un dualismo che è già nella storia della competizione nonostante l’età dei due gioielli del calcio mondiale. Ventuno anni non ancora compiuti per il norvegese, due in più per il campione del mondo. Analizzando le statistiche sembra di poter assistere ad un nuovo duello in grado di accendere l’entusiasmo dei tifosi nel prossimo decennio. Messi e Cristiano Ronaldo hanno monopolizzato il calcio a suon di gol e Palloni d’Oro, ma quando abdicheranno, il loro posto è già assegnato.

Il record di Cristiano Ronaldo, che con 135 reti è il miglior marcatore della Champions, è alla portata solo della Pulga, che ne ha messe a segno 17 in meno. Tante, forse troppe se si considera che Cr7 non ha intenzione di perdersi una sola gara in Europa. Ancora più difficile il compito per Benzema e Lewandowski, che sono nei primi 5 ma hanno più di 60 reti di distanza dal portoghese della Juventus. L’attaccante del Bayern Monaco potrebbe con un solo gol raggiungere il podio scavalcando la leggenda Raúl González Blanco, ma raggiungere la vetta sembra un’impresa impossibile. Un po’ meno per Haaland e Mbappé. La giovane età gioca per loro, che hanno davanti almeno 15 anni di calcio giocato e potrebbero battere tutti i record.

Il norvegese è infatti il bomber vero, infallibile, spietato davanti alla porta. Capace di segnare con entrambi i piedi, di testa e di rapina, ma anche imprendibile in contropiede. E’ il finalizzatore puro, con numeri e medie che potrebbero realmente avvicinarlo ai migliori. Il francese forse segna meno ma è molto più utile alla squadra, e sicuramente ha più estro e talento. Fra i due è già nato un dualismo nei numeri e nelle reti. Saranno loro i prossimi Messi e Cr7? Difficile dirlo, ma l’impressione è che domineranno la scena per almeno altri 10 anni.