Quale pesce mangiare per dimagrire: classifica

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51603483 - fish dish - fried fish fillet and vegetables

Il pesce è un alimento molto consigliato, è fondamentale inserirlo in una dieta sana ed equilibrata, perché apporta molti benefici all’organismo. Esistono diverse tipologie di pesce, alcune di queste, però, sono più consigliate di altre. In questo articolo parleremo inizialmente un po’ del pesce in generale, come lo si consuma, i suoi benefici e via discorrendo, e poi vedremo anche quali sono i pesci che contengono un quantitativo maggiore di nichel, in modo tale che le persone allergiche al nichel possano evitare di consumarli.

Benefici del pesce

Il pesce è un prodotto che apporta numerosi nutrienti e di conseguenza anche molti benefici al nostro organismo, infatti si consigli il consumo di pesce almeno 2-3 volte a settimana.

Proteine ad alto valore biologico.
Quantità di glucidi trascurabile, in particolar modo il glicogeno.
Elevato apporto di vitamine del gruppo B.
Ottimo apporto di oligoelementi in particolar modo ferro, fosforo, iodio e sodio.
Presenza di lipidi saturi, quantità variabili di colesterolo a seconda della specie ittica.
Alcuni pesci, specialmente quelli dei mari freddi, contengono elevati quantitativi di acidi grassi essenziali omega-3. A seconda del contenuto di grassi, è possibile fare una classificazione dei pesce in 3 gruppi:

  • Pesci Magri: hanno un apporto lipidico inferiore al 5%, ad esempio il merluzzo, il nasello, la sogliola, il rombo, l’orata, l’halibut, le alici, il filetto di tonno, il luccio, la trota, ecc.
  • Pesci Semigrassi: hanno un apporto lipidico che può oscillare dal 5 al 10%, ad esempio la sarda, la carpa, la triglia ecc.
  • Pesci Grassi: con un apporto lipidico superiore al 10%, come nel caso dell’anguilla, del salmone, della ventresca di tonno, dello sgombro, ecc.

Il quantitativo lipidico nei pesci varia molto a seconda della sua provenienza, che quindi sia allevato o pescato.

Quale pesce mangiare per dimagrire? Ecco la classifica

Sicuramente per dimagrire sarebbero da preferire i pesci definiti magri, dunque:

  • merluzzo;
  • nasello;
  • sogliola;
  • rombo;
  • orata;
  • halibut;
  • alici;
  • filetto di tonno;
  • luccio;
  • trota.

Questi sono i pesci che si consigliano maggiormente se si è a dieta, dato che non apportano molte calorie. Ovviamente non possiamo considerare questi pesci dietetici, nessuno di esso mangiato in abbondanza determinerà una magica perdita di peso, ma la perdita di peso, e quindi il dimagrimento, si verificherà a seguito di una dieta sana ed equilibrata in associazione anche a dell’attività fisica.

Nonostante questi elencati siano i pesci più consigliati da consumare quando si è a dieta, non si consiglia assolutamente di eliminare del tutto le altre tipologie di pesce, seppur più grassi, perché contengono grassi definiti buoni, dei grassi che sono ottimi per contrastare il colesterolo ad esempio, oltre ad apportare tantissimi altri benefici al nostro organismo, quindi mangiateli senza timore, ovviamente non con elevata frequenza, come per ogni altro alimento.