I datteri sono lassativi: verità o falso mito?

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Il dattero è la bacca commestibile della palma da datteri. Il dattero è carnoso, ha una forma oblunga ed apporta molte energie, di conseguenza anche molte calorie, specialmente se sono aggiunti ulteriori zuccheri.

Ciò che si mangia di questo frutto è la sua parte esterna, mentre all’interno, è presente un seme molto duro, corneo e abbastanza grande. Il dattero è propriamente una bacca che può essere consumata sia fresca sia essiccata.

I datteri hanno molte proprietà benefiche, di cui si può godere anche consumando piccoli quantitativi del frutto stesso. Infatti, sono sufficienti 2-3 datteri al giorno, non è necessario, né consigliato, esagerare con il loro consumo.

Calorie e composizione dei datteri

I datteri apportano molte calorie, data la presenza molto elevata di zuccheri, considerato che su 100 grammi di prodotto 30 grammi sono di zucchero. 100 grammi di datteri freschi apportano circa 130 Kcal per cui non può essere considerato un frutto dietetico. Il quantitativo di proteine e grassi è, invece, abbastanza basso.

Tra gli aminoacidi presenti, quelli più abbondanti sono la valina, la serina, la lisina, l’alanina, l’acido glutammico e l’acido aspartico. Molto ricchi anche di vitamine e sali minerali, in particolar modo le vitamine più abbondanti sono la vitamina C, le vitamine del gruppo B e la vitamina K. Per quanto riguarda i sali minerali, i più abbondanti sono il calcio, il fosforo, il magnesio, il potassio, il sodio e il ferro. Tra i principi attivi presenti sono da citare la luteina e il betacarotene.

Il loro consumo non è molto consigliato a persone diabetiche, sovrappeso od obese, viceversa, è un ottimo alimento da introdurre nell’alimentazione degli sportivi, come spuntino o merenda, o prima di un allenamento intenso, proprio per il fatto che fornisce molte energie.

Abbiamo parlato dei datteri freschi, ma abbiamo anche detto che essi molto spesso si acquistano e si consumano essiccati. In questo caso il discorso varia. Con la disidratazione o comunque l’essiccamento, quasi tutta l’acqua presente nel prodotto alimentare è rimossa.

Rimuovendo l’acqua si ha una maggiore concentrazione dei nutrienti, di conseguenza anche gli zuccheri sono più concentrati, determinando un apporto calorico maggiore, aumenta circa del doppio. Per questo motivo è molto importante non consumare più di 4 datteri al giorno, a prescindere dall’attività fisica svolta.

Benefici apportati dal dattero

Il dattero, come è stato accennato inizialmente, è una bacca, che seppur molto calorica, apporta molti nutrienti e di conseguenza ha anche molti benefici sul nostro organismo. Vediamone qualcuno.

  • Ottimi frutti antiossidanti, prevengono l’invecchiamento, l’ossidazione cellulare contrastando l’azione dei radicali liberi
  • Antinfiammatorio naturale
  • Migliorano la vista e la salute generale degli occhi, prevenendo patologie come la cataratta e non solo
  • Fanno bene al cuore
  • Aiutano ad ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue
  • Sono ricchi di fibre, per cui rappresentano un valido aiuto contro la stitichezza
  • Forniscono energia pronta all’utilizzo
  • Stimolano la digestione
  • Ottimi contro il raffreddore, se utilizzati per preparare un decotto
  • Sono un ottimo spezza fame
  • Valido aiuto contro l’anemia
  • Forniscono prevenzione oncologica
  • Prevengono le emorroidi
  • Migliorano le capacità cognitive

I datteri sono lassativi! Verità o falso mito?

L’affermazione è vera, i datteri hanno una lieve azione lassativa, per cui se si consumano in quantitativi elevati potrebbero determinare degli effetti indesiderati. Questo è falso, invece, nel caso in cui si consumino dei piccoli quantitativi, in questo caso, dato il contenuto di fibre, aiutano a regolarizzare il transito intestinale, ma non avranno un effetto lassativo. Dunque, sono molto consigliati in caso di stitichezza.