Da dove proviene la pancetta? Ecco l’incredibile verità

380

Da dove viene la pancetta? E’ una domanda che negli ultimi anni in molti si sono posti perchè stiamo parlando di un cibo che sta iniziando veramente a spopolare sulle tavole degli italiani e non solo. Addirittura alcuni credono vi sia una vera e propria ossessione da arrivare a dire “tutto è più buono con la pancetta”. Viene avvolta attorno a qualsiasi cibo e, in alcuni casi più assurdi, la troviamo anche nei dolci. Ma la domanda è quella iniziale: da dove viene la pancetta?

Cos’è la pancetta?

Partiamo dal presupposto che la pancetta è la parte laterale del maiale per cui proviene dal lato di questo animale. La carne viene affumicata e curata prima poi di essere utilizzata in casa. La maggior parte del sapore viene offerto dal grasso che si trova su questa parte di carne. Quest’ultimo infatti permette alla pancetta di diventare un po più croccante ma, nello stesso tempo, sempre tenera.

Solitamente la pancetta viene acquistata già tagliata e viene venduta, successivamente, a fette regolari e spesse. Non si deve confondere però la pancetta con il bacon. Hanno infatti molte differenze: infatti quest’ultimo non deriva essenzialmente dai lati del maiale ma dal posteriore. Già questo motivo mette tantissime differenze tra bacon e pancetta.

Ma torniamo a parlare della pancetta. Come abbiamo già detto sopra essa si ricava dalla pancia del suino. Successivamente viene speziata e salata. Quindi si fa stagionare. Si può sia arrotolare che steccare e la stagionatura può andare dai 50 ai 120 giorni. Ciò significa che ci vogliono dai due ai cinque mesi per preparare la pancetta. L’Italia ha conosciuto questo insaccato nel Secondo Dopoguerra probabilmente a causa dell’arrivo degli americani, ma già nell’antichità del maiale non si buttava completamente nulla. Ciò significa, dunque, che la pancetta esisteva già da prima ma con molta probabilità veniva chiamata in maniera diversa.